Cade in moto e vola dentro il Modolena
Tragedia sfiorata ieri mattina in via Marx: l’uomo è caduto a pochi metri dall’acqua. Operato d’urgenza al Santa Maria
REGGIO EMILIA. Se fosse finito pochi metri più in là, le cose per lui sarebbero potute andare molto peggio. Tragedia sfiorata ieri a Pieve, dove un uomo reggiano di 43 anni alla guida di una moto è stato sbalzato di sella ed è finito nel canale di via Carlo Marx. Il motociclista stava percorrendo verso l’ora di pranzo la strada in direzione del centro città quando, nell’ultima curva prima dell’incrocio con via Fratelli Cervi, forse per l’eccessiva velocità, ha perso il controllo del mezzo. Così la sua MV Agusta Brutale ha cominciato a sbandare e ha urtato il guardrail, perdendo diversi pezzi della carena lungo il tragitto.
Dopo una decina di metri l’uomo è quindi stato letteralmente sbalzato dal sellino, finendo nel canale sottostante. La moto però ha proseguito la sua corsa anche senza pilota, rimanendo appoggiata alla sbarra in ferro e fermandosi solo un centinaio di metri dopo. Nella sfortuna però anche la buona sorte. Una volta atterrato sul fondo del Modolena il centauro si è fermato su un tratto asciutto a pochissima distanza dall’acqua. Pochi passi più in là, il torrente. E se dopo l’impatto fosse finito lì senza la forza per girarsi sarebbe anche potuto annegare prima dell’arrivo dei soccorsi.
Sul posto, avvertiti dagli altri automobilisti, sono intervenuti la Polizia Municipale, l'elisoccorso arrivato da Parma e l'ambulanza della Croce Rossa. Viste le particolari condizioni del ferito e la posizione in fondo al canale è stato necessario anche l'intervento dei vigili del fuoco, arrivati a Pieve con due squadre, il camion anfibio e le apposite attrezzature per recuperare i feriti. Una volta sul posto i pompieri sono scesi lungo il pendio del Modolena e, con il supporto dei sanitari, hanno imbragato il motociclista sulla barella avendo cura di bloccargli la testa. Legata a sua volta la barella a una fune l’hanno quindi issata fino alla cima di via Camillo Berneri, la strada sterrata parallela a via Marx.
Le condizioni dell’uomo, che aveva il volto tumefatto, non si sono rivelate così urgenti da richiedere l’uso dell’elicottero ma comunque molto gravi. È stato quindi trasportato d’urgenza al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dove è stato operato nel pomeriggio per diverse fratture su tutto il corpo. La prognosi è ancora riservata.
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