Festareggio, si parte ancora con il buco
Circa 500 mila euro la cifra da recuperare. Si punta sui concerti: in arrivo Vinicio Capossela, Daniele Silvestri e Planet Funk
REGGIO EMILIA. «Ci servono altre due o tre edizioni come quella dello scorso anno, che ha chiuso in utile, per ripianare il deficit pesante che abbiamo ereditato». L'incipit del segretario Pd Andrea Costa nel presentare ieri i principali appuntamenti del cartellone musicale di Festareggio 2016, la dice lunga sui malumori mai del tutto sopiti del popolo dei volontari che non hanno ancora digerito di aver lavorato gratis per poi scoprire che il bilancio di Festareggio, invece di dare utili non riesce a smaltire un buco di circa 500 mila euro, ereditato a partire dalla Festa nazionale ospitata nel 2012.
La presentazione della parte più significativa del programma spettacoli, sia per qualità dei protagonisti sia per budget impegnato (oltre 500mila euro rispetto ai 350 mila del 2013), è stata l'occasione colta dal segretario provinciale per mettere le mani avanti anche sul tema quanto mai delicato del referendum in relazione alla Festa.
«Festareggio - ha chiosato - è una festa di una comunità e non una Festa dell’Unità, stiamo aspettando che arrivino indicazioni dal partito e ne terremo conto in modo intelligente». Un modo per smarcarsi, almeno per ora, dal dibattito interno che vede il Pd diviso sul come utilizzare un veicolo come le feste di partito in vista del referendum costituzionale previsto in autunno.
Sono stati invece il direttore della Festa Paolo Cervi e Alberto Bigi dell’Arci a tornare sul cartellone spettacoli, illustrando quello che hanno definito «un vero e proprio festival musicale» in salsa reggiana. Ieri sono stati presentati i primi dieci spettacoli (sette dei quali a pagamento) in un primo assaggio di un cartellone intrattenimento sulle ventidue serate in programma al Campovolo. «In attesa di annunciare qualche altro nome» ha poi aggiunto Cervi. La parte di intrattenimento si completerà con quella riservata come di consueto ai comici (da sempre elemento distintivo della kermesse reggiana), al liscio e agli eventi culturali.
Ad aprire la festa il 20 agosto sarà il dj set dei Planet Funk (a ingresso gratuito), così come saranno gratuiti gli spettacoli di Rokia Traorè (che oltre ad essere un’apprezzata cantante è anche ambasciatrice Onu) e Francesco Gabbani, che con la canzone “Amen” ha vinto Sanremo giovani. A pagamento gli altri sette appuntamenti con prezzi che vanno dai 15 ai 18 euro, ad eccezione di Eric Burdon per il quale si arriva a 20 euro. Cambia la filosofia rispetto allo scorso anno, quando per i Prodigy il biglietto costava 40 euro, ma l'obiettivo degli organizzatori resta quello di vendere complessivamente 10 mila biglietti per rientrare in parte delle spese e di confermare le oltre 300 mila presenze fatte registrare nel 2015, proponendo spettacoli in grado di intercettare più gusti musicali.
Il calendario musicale prevede oltre ai Planet Funk, il 23 agosto Kula Shaker, il 24 Wolfmother, il 26 sarà la volta di Alborosie, il 31 agosto infine toccherà a Eric Burdon. Settembre si aprirà il 3 con Vinicio Capossela, mentre il 6 arriverà Rokia Traorè, il 7 toccherà a Salmo e l'8 a Francesco Gabbani. A chiudere i grandi eventi musicali sarà il 9 settembre il concerto di Daniele Silvestri. I biglietti per i concerti a pagamento sono già disponibili su Ticketone e dai prossimi giorni si troveranno anche sui circuiti Booking Show, Ciao Tickets, Ticketland e Vivaticket.
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