«Bollette raddoppiate occhio alle termovalvole»
L’allarme di Terenziani (Confedilizia) dopo aver interpellato 100 proprietari «Non sempre sono un vantaggio economico, non sono adatte ai vecchi immobili»
REGGIO EMILIA. «Prima di montare le termovalvole conviene fare una diagnosi energetica sull'immobile e sulla base dei risultati valutare se è conveniente intervenire, prima di scoprire che dopo aver speso circa 1.000 euro per ogni unità abitativa, ci si potrebbe trovare con i consumi raddoppiati». Ed è quanto accaduto a diversi condomini reggiani, racconta la presidente di Confedilizia Anna Maria Terenziani, che invita alla cautela. «Anche se molti amministratori di condominio spingono per installare i contabilizzatori - chiarisce - non vi è nessun obbligo di montarli. La normativa prevede l'installazione obbligatoria, salvo che l'installazione di tali sistemi risulti non essere efficiente in termini di costi». E cioè che alla fine i costi della bolletta risultino più elevati, arrivando in alcuni casi al raddoppio. Ed è quello che i consulenti dello “sportello calore” attivato da Confedilizia hanno registrato in questi mesi contattando un centinaio di proprietari di appartamenti con riscaldamento centralizzato. «In una quindicina di casi - sottolinea la Terenziani - si sono rivolti a noi persone che dopo aver montato i contabilizzatori da 1.500 euro, si sono ritrovati a pagarne 3.000 e in un altro caso da 3.500 euro sono passati a 8.000 euro. Questo è il risultato di dotare di termovalvole quegli immobili che non sono nati per essere contabilizzati ma per restare con il sistema centralizzato. Parliamo di immobili costruiti negli anni '60 e '70. Prima il consumo si equilibrava automaticamente tra i diversi appartamenti, con i contabilizzatori le unità a piano terra e all'ultimo piano se non si tratta di edifici coibentati vengono penalizzati fortemente». Per Confedilizia solo una diagnosi energetica effettuata da un tecnico che non sia anche un installatore offre la garanzia di sapere se conviene o meno suddividere i consumi. «Al costo del montaggio della valvola che è di 90 euro - aggiunge la Terenziani - vanno aggiunti i 1.500 euro per la pompa, quello del calcolo del conteggio annuo dei consumi e la manutenzione annua dei radiatori. Abbiano assistito in questi mesi a vere e proprie lotte di condominio tra amministratori che cercano di imporre l'installazione mentre chi in assemblea solleva dubbi veniva minacciato di essere denunciato e di sanzioni economiche. Altri amministratori giocano sull'equivoco e incaricano invece di fare la diagnosi energetica a una ditta installatrice». Insomma nei condomini la confusione e i litigi regnano sovrani. Da qui l'invito di Confedilizia a far fare diagnosi da tecnici indipendenti e di fronte alle insistenze di un amministratore chiedere che lo stesso non partecipi alla discussione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
