I tre candidati sindaci a confronto su programmi e futuro del paese
Castellarano: sala piena di cittadini e gente anche in piedi per seguire il dibattito di giovedì sera Poche polemiche tra gli avversari ma posizioni diverse sull’utilizzo delle strutture comunali
CASTELLARANO. Non è vero che i cittadini se ne infischiano della politica. Giovedì sera a Castellarano la tavola rotonda alla Casa Aperta del Parco dei Popoli fra i tre candidati sindaci alle prossime elezioni comunali, ha fatto il pienone con tante persone costrette ad ascoltare in piedi le varie proposte elettorali.
Tanti applausi, poca polemica e molte proposte su come dovrà essere la Castellarano nei prossimi cinque anni. La serata è stata organizzata dalla Lapam di Modena e Reggio e il presidente Elio Luigi Munari ha illustrato i fini dell’associazione di categoria e ha introdotto la serata dedicata alla presentazione dei programmi elettorali dei tre contendenti al posto di primo cittadino di un Comune particolarmente importante dal punto di vista economico e sociale.
Il moderatore Paolo Segnedoni, giornalista e addetto stampa della Lapam, ha rivolto una serie di domande e ogni candidato aveva poco più di cinque minuti per poter rispondere ad ogni quesito.
Fra domande e risposte la tavola rotonda è finita quasi a mezzanotte con il pubblico presente che era particolarmente attento ai vari interventi. Ogni candidato aveva il proprio gruppo di “tifosi” rappresentato dai componenti della lista degli aspiranti consiglieri che cercavano di dare maggior sostegno al proprio aspirante a sindaco. Sicuramente gli interventi di Giorgio Zanni, lista civica “Castellarano bene comune”, Carlo Alberto Contini, lista civica “Castellarano di tutti. Contini sindaco” e Stefano Salomoni, Movimento Cinque Stelle sono serviti a mettere in chiaro le differenze che vi sono fra le tre liste e il modo in cui si vorrà attuare un nuovo programma di sviluppo di Castellarano.
L’aspetto sicuramente più singolare è che tutte e tre le liste si sono presentate come “novità” rispetto al passato. La lista civica di Carlo Alberto Contini è un esperimento politico dove un gruppo di persone stanche della situazione attuale di Castellarano, hanno pensato di formare una lista civica che ha avuto l'appoggio del centro destra di Castellarano. I “Grillini” si presentano per la seconda volta alle amministrative con una rosa di candidati che è nuova e molto curata dal punto di vista delle esperienze professionali di ognuno. Anche la lista “Bene Comune” di centrosinistra è ritenuta da Giorgio Zanni la vera lista di “rinnovamento” del panorama politico perché su 16 consiglieri solo tre appartengono all’ultima amministrazione. L’aspetto interessante del dibattito è che su alcuni punti tutti e tre i candidati si sono ritrovati concordi come l’aumento delle telecamere sul territorio per una maggiore sicurezza, sul coinvolgimento delle associazioni e del mondo del volontariato per incentivare le iniziative sul territorio, su una Castellarano anche turistica. Però i punti di diversità e di frizione sono stati diversi. Carlo Alberto Contini ha spinto l’acceleratore su “Castellarano paese dormitorio” con l’amministrazione comunale che di fatto non fa nulla per ribaltare l'attuale situazione con opere e contenitori che non vengono utilizzate al meglio come il castello di San Valentino, Casa Maffei, la Casa Aperta del Parco dei Popoli o il laboratorio di Archimede.
Contro replica di Giogo Zanni che invece ha sostenuto che in passato le iniziative si sono fatte ma che in futuro ne verranno fatte molto di più come l’apertura del giardino del Castello di San Valentino il cui restauro interno è fermo per la nota carenza di fondi.
Per i Stefano Salomoni è necessario utilizzare al massimo la potenzialità dei numerosi immobili del comune e fra le tante proposte elettorali vi è quella di trasferire la biblioteca nell'edificio che ospitava il laboratorio di Archimede e negli spazi lasciati liberi dalla biblioteca realizzare la casa delle associazioni.
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