Gazzetta di Reggio

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La notte in piazza Martiri Buio pesto attorno al Valli

di Evaristo Sparvieri
La notte in piazza Martiri Buio pesto attorno al Valli

L’illuminazione scarseggia e la fontana, con i giochi di luce, resta un rebus Viaggio notturno nel cuore della città, tra faretti e panchine “autoilluminanti”

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REGGIO EMILIA. Le luci sono decisamente soffuse. A tal punto che quasi non ci si vede. È così almeno dalla fine del 2008, anno di inaugurazione della piazza. Il cuore della reggianità avvolto dal buio, lasciando l’impressione notturna che l’intera pavimentazione sia una sconfinata prateria. E piazza Martiri del 7 Luglio una terra di nessuno. La discussa fontana, che punta tutto sui giochi di luce, il più delle volte è ferma ai box. Senza acqua e senza luminosità. E poi faretti che spuntano qua e là sotto gli alberi, che insieme alle panchine “auto-illuminanti” dovrebbero rappresentare l’intero sistema di illuminazione pubblica, da molti e da tanto considerato non più sufficiente. E se il Valli e l’Isolato emettono luce, il centro della piazza risulta il luogo più buio.

L’estetica e la pratica. A suo tempo, nella riqualificazione di piazza Martiri le scelte erano state dettate da valori estetici: luce soffusa, con lo scopo di valorizzare palazzi e monumenti. Nel corso del tempo, invece, di quella scelta estetica è stato sottolineato più volte l’aspetto meno pratico: bivacchi ed episodi di microcriminalità, che proprio dal buio spuntano fuori all’improvviso. E poi risse, che in realtà avvengono anche alla luce del sole. Come lunedì scorso sui gradini del Municipale, in barba a ordinanze, controlli e proteste. Le stesse proteste di cui si fanno portavoci i commercianti dell’Isolato San Rocco, l’ultima delle quali qualche settimana fa, che si sono costituiti in comitato per denunciare il malcontento.

Il due per uno. Serve più luce in piazza Martiri del 7 Luglio? La riqualificazione nasce da un concorso indetto dal Comune nel 2005, vinto dalla Cooperativa Architetti e Ingegneri Progettazione Caire Pro, progettisti dell’intero intervento di cui hanno coordinato i lavori per un importo pari a 2.216.615,38 euro. L’inaugurazione c’è stata il 6 dicembre 2008. Un progetto strettamente correlato alla riqualificazione della vicina piazza della Vittoria, che quando verrà riconsegnata alla città – dopo la chiusura del contestato cantiere del parcheggio interrato – sarà dotata a sua volta di un nuovo sistema di illuminazione: due file di lampioni, sotto l’Isolato e dal lato del parco del Popolo, con lo scopo di fornire maggiore luminosità anche alla vicina piazza dove in penombra troneggia il Valli. Almeno fino ad allora, le luci in piazza Martiri non saranno toccate, modificate o potenziate, potendo invece contare su ipotetiche modifiche all’attuale impianto solo verso settembre, quando il Comune dovrà dare il via libera ad nuovo piano luce. Nel progetto di piazza Martiri, le illuminazioni – affidate ad un soggetto terzo rispetto a Caire Pro – prevedevano l’introduzione di nuove tecnologie per il risparmio energetico, basate su corpi illuminanti led e a basso consumo, nell’ottica di un utilizzo della luce come elemento artistico, sempre nel rispetto delle disposizioni legislative in termini di controllo dell’inquinamento luminoso.

Un progetto vincitore anche premi di architettura, che aveva il suo cuore nella fontana illuminata: 73 zampilli distribuiti su una vasca profonda appena due centimetri, lunga 46 metri e larga 12, che tuttavia sin dall’inizio hanno mostrato problemi che la stessa Caire Pro si è impegnata in passato a risolvere a proprie spese (circa 60mila euro), dopo che il Comune nel 2011 aveva denunciato per il malfunzionamento le due aziende subappaltatrici.

Poca acqua. In tre anni, la fontana è stata riparata per sette volte, l’ultima delle quali con un cantiere aperto nel marzo scorso, che si è protratto per circa un mese: circa 30mila euro i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, che hanno restituito un impianto funzionante o acceso a giorni alterni. Sia nei giochi di acqua sia in quelli di luce. La fontana era spenta anche giovedì sera, quando Reggio Emilia ha ospitato la finale della Champions League femminile, accogliendo tifosi tedeschi e francesi.

Spenta e al buio, come la stessa piazza Martiri del 7 Luglio, in attesa di una nuova illuminazione che ne sveli fascino e sicurezza anche in versione by night.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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