Maltrattamenti in famiglia confermata la condanna
CAVRIAGO. Dieci mesi per il reato di maltrattamenti in famiglia: la Corte d’Appello di Bologna ha confermato la sentenza di primo grado a carico del vice brigadiere Gianluca Pezzani, all’epoca dei...
CAVRIAGO. Dieci mesi per il reato di maltrattamenti in famiglia: la Corte d’Appello di Bologna ha confermato la sentenza di primo grado a carico del vice brigadiere Gianluca Pezzani, all’epoca dei fatti in forza alla stazione di Cavriago.
E’ accusato di diverse vessazioni fisiche e psichiche inferte all’ex moglie; più episodi, consumatisi dal 2006 al 2008. In primo grado, dopo che in aula avevano sfilato parecchi testimoni, il tribunale di Reggio Emilia (giudice Alessandra Cardarelli) aveva condannato Pezzani a 10 mesi di reclusione, oltre a una provvisionale e alle spese processuali. Ieri la Corte d’Appello «ha respinto tutte le argomentazioni difensive redatte nel corposo appello», afferma l’avvocato Giacomo Fornaciari, che rappresenta la donna, parte offesa costituitasi parte civile.
E’ uno dei tanti processi che vedono coinvolte le due parti, dopo una separazione molto difficile. «La vicenda è complessa ed è il parallelo di un’altra vicenda (reato di violenza sessuale), per la quale la Cassazione ci ha dato ragione annullando il processo, che ripartirà il 14 luglio – afferma Domenico Noris Bucchi, difensore insieme a Jenni Loforese – anche in questo caso seguiremo questo iter, confidando nel medesimo esito».
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