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Manghi: «Dite no alla sfiducia»

REGGIO EMILIA. Occorre ricucire il rapporto fra le istituzioni e i cittadini, che s'è pericolosamente allentato a causa delle malversazioni di alcuni amministratori, gettando il discredito anche...

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REGGIO EMILIA. Occorre ricucire il rapporto fra le istituzioni e i cittadini, che s'è pericolosamente allentato a causa delle malversazioni di alcuni amministratori, gettando il discredito anche sugli onesti. Perciò i cittadini devono reagire aumentando la partecipazione, non rinunciando al voto. Questa la tesi esposta lunedì mattina dal presidente della provincia Giammaria Manghi a circa 600 studenti delle 28 classi prime e seconde del liceo scientifico Aldo Moro. Manghi, che prima della sua elezione era in cattedra come professore delle scuole superiori, li ha intrattenuti per circa due ore. «Purtroppo - ha detto Manghi - ultimamente si sono visti i cittadini allontanarsi sempre più dalle istituzioni, come anche la bassissima affluenza alle urne alle ultime elezioni regionali ha confermato. E' una sfiducia che si avverte in particolare verso lo Stato e le Regioni, un po' meno verso le Province e soprattutto i Comuni. La responsabilità è imputabile anche alla politica, soprattutto in questi anni molto complicati in cui a causa della crisi si sta peggio di prima. La credibilità delle istituzioni è stata minata da chi è stato eletto e non ha tenuto comportamenti coerenti con il giuramento prestato. Ci sono stati amministratori che hanno utilizzato il denaro pubblico a fini personali, ma sbagliano anche i pubblici amministratori che si chiudono in ufficio evitando il confronto con le persone. D'altra parte i cittadini non devono sottrarsi alle proprie responsabilità». (l.s)

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