Parla l’ex sindacalista: «Serve più vigilanza»
REGGIO EMILIA. Sono tre i punti da affrontare che vengono sottolineati da Rosario Cosma, ex sindacalista Cisl attualmente impegnato nella segreteria dei pensionati, mentre passeggia con la moglie a...
REGGIO EMILIA. Sono tre i punti da affrontare che vengono sottolineati da Rosario Cosma, ex sindacalista Cisl attualmente impegnato nella segreteria dei pensionati, mentre passeggia con la moglie a due passi dal Municipale. «Sì, prima di tutto c'è il tema delle luci, che potrebbero anche essere soffuse per accentuare le bellezze dell’ambiente, ma sono indispensabili altrimenti c’è chi può approfittarne per fare qualcosa di poco lecito. Poi c’è la sorveglianza: di giorno vedo ogni tanto alcuni vigili ma di sera non si nota quasi nessuno. Fino a pochi anni addietro si incontravano pattuglie dei carabinieri e della polizia, ora quasi mai». «Basterebbe poco - prosegue - Poi la pulizia: il nostro centro storico ogni tanto mostra poca cura e dà un senso di abbandono. A mio parere sono elementi che potrebbero scoraggiare quei bivacchi che balzano agli occhi di tutti. C’è gente che arriva qui sin dalle prime ore del giorno con bottiglie e lattine già mezze vuote. Spesso litigano fra di loro (speriamo non coinvolgano i passanti) e non è davvero uno spettacolo esaltante da proporre ai turisti». La signora racconta poi un episodio che l’ha vista protagonista. «Pochi giorni fa ho notato un bambino che si era smarrito, basta un attimo quando hanno pochi anni, dopo essere sgusciato fuori dal bar dove si era fermata un attimo a parlare la nonna. Ho visto che si muoveva incerto, l’ho raggiunto ed ho cercato la sua custode cui l’ho affidato. Questa volta è andata bene, ma a simili inconvenienti una volta provvedevano persone in divisa. Un po’ più di vigilanza basterebbe a ridare sicurezza ed ordine a questo piacevole scorcio di città». (l.v.)
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