Gazzetta di Reggio

Reggio

per l’unione della bassa

Allertamento meteo con un sito web per le zone critiche

Allertamento meteo con un sito web per le zone critiche

GUASTALLA. Nei giorni scorsi in Comune a Guastalla si è tenuto un incontro sul tema “Nuovo sistema allertamento di protezione civile” che ha visto coinvolti i Comuni dell’Unione Bassa Reggiana. Da...

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. Nei giorni scorsi in Comune a Guastalla si è tenuto un incontro sul tema “Nuovo sistema allertamento di protezione civile” che ha visto coinvolti i Comuni dell’Unione Bassa Reggiana. Da lunedì 2 maggio anche in Emilia-Romagna si è iniziato ad utilizzare il codice colore (verde, giallo, arancione e rosso) per indicare i livelli di criticità legati al rischio idraulico e idrogeologico nei bollettini di vigilanza ed avvisi di criticità idrogeologica predisposti quotidianamente da Arpae Servizio Idro Meteo Clima, insieme all’Agenzia di Protezione civile della Regione, che su questa base emette eventuali allerte. Da questa data i Comuni, ricevono tramite e-mail e sms di notifica il bollettino di vigilanza o avviso di criticità idrogeologica.

Questa nuovo sistema rientra nelle indicazioni dettate a febbraio scorso dal Dipartimento della Protezione civile, a corredo delle “Indicazioni per l’omogeneizzazione dei messaggi di allertamento e fasi operative per rischio meteo-idrogeologico e idraulico”, provvedimento che mira a fare parlare il sistema di protezione civile di tutta Italia in una lingua comune ed univoca. Per accompagnare il percorso di revisione delle procedure di allertamento e supportare i sindaci, la Regione, insieme ad Arpae Servizio Idro Meteo Clima, sta sviluppando uno spazio web unico che permetterà ad amministratori e cittadini di trovare in un solo portale tutti i documenti previsionali e di monitoraggio, consultare le mappe del rischio e i piani comunali di protezione civile, ma soprattutto avere sott’occhio gli scenari degli eventi meteo previsti, geolocalizzando su una mappa i rischi attivi nella zona di proprio interesse e seguire l’evolvere dei fenomeni. Per comprendere cosa fare e come comportarsi, i Comuni dell’Unione si sono ritrovati in un apposito tavolo tecnico, con amministratori e funzionari, per discutere e confrontarsi, in collaborazione con referenti della Regione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google