«Siamo cresciuti e la formula funziona»
L’assessore Pighini tira un primo bilancio: «Molto bene anche gli eventi di letteratura»
SCANDIANO. «Il festival è cresciuto rispetto alla prima edizione e i visitatori hanno capito che la proposta è vasta, non è solo musica, pur importantissima. Anche gli appuntamenti letterari hanno fatto il pienone». Per i giudizi e le valutazioni a freddo ci sarà tempo, per ora FestivaLOVE si può giudicare solo a caldo, mentre gli ultimi eventi si concludono e mentre operai e commercianti sono ancora alle prese con le pulizie e le sistemazioni finali, dopo tre giorni di grande intensità nel centro del paese. E per l’assessore comunale ai Saperi, Alberto Pighini - uno dei tre amministratori coinvolti in prima battuta assieme al sindaco Alessio Mammi e al vicesindaco Matteo Nasciuti – il primo bilancio in corsa è molto buono. «Credo che ci sia stato un ulteriore salto in avanti dopo l’esordio, la formula funziona. Non solo per gli eventi principali, ma per tutti gli appuntamenti. Il programma è stato ancora più ricco, con letteratura e teatro» spiega Pighini. Tante le ricadute positive della manifestazione anche per le attività commerciali, che per tre giorni sono state impegnate a loro volta praticamente a tempo pieno. «Girando, ho visto gli esercenti contenti e soddisfatti per l’andamento. Venerdì e sabato c’era molto caldo, si stava bene in giro e di persone ne sono passate molte per il paese. E non erano contenti solo chi si occupa di somministrazione di bevande e cibo ma anche gli altri commercianti, anche loro hanno potuto godere di buona visibilità» continua l’assessore. Per tornare agli eventi, Pighini è particolarmente soddisfatto per la risposta ad alcuni degli appuntamenti di maggior spessore: «Sabato pomeriggio da Umberto Galimberti c’erano oltre 500 persone, e lo stesso vale per Valerio Massimo Manfredi. Anche domenica mattina da Lella Costa ci saranno state 250 presenze, nonostante fossimo al mattino e nonostante il maltempo. E venerdì per Allevi la piazza era completamente piena, le sedie sono esaurite subito e tanti hanno assistito al concerto in piedi. La risposta è stata davvero buona, vuol dire che gli sforzi per la proposta hanno pagato», conclude. (adr.ar.)
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