«Un’amica generosa, che aiutava tutti»
Il dolore dell’anziana vicina di casa: Anna Maria Mendicino era da lei quando è precipitata
REGGIO EMILIA. «Era una persona carina, gentile, simpatica, che aiutava tutti». La voce commossa è quella della signora Maria Teresa, ottant’anni tra qualche mese. È da lei che sabato mattina Anna Rita Mendicino si era recata come ogni giorno, per darle una mano. È dalla sua finestra che è precipitata.
«Mia madre era in cucina che faceva colazione. Non si è accorta di quello che è accaduto» racconta la figlia.
E all’anziana ancora non è stato raccontata la dinamica del grave incidente che ha investito la vicina di casa, mentre si trovava nel suo appartamento.
Il suo sconforto per la morte della donna è comune a quello di tante altre anziane e vicine, di via Selvapiana, dove Anna Rita Mendicino non solo era conosciuta da tutti, ma tutti le volevano bene per quel suo modo di fare affabile, per la sua disponibilità estrema. Per quel suo essere sempre pronta al saluto quando qualcuno passava davanti alla sua abitazione.
«Ancora non ci posso credere – commentava un’anziana che abita in zona – Quante volte mi sono fermata a fare due chiacchiere seduta davanti a casa sua. Me la voglio ricordare come era in vita. Una donna così gentile. Era innamorata del suo papagallino, Sofi. Lo teneva sempre sulla spalla. E adorava i suoi tre figli. Il più giovane, spesso era con lei».
Dalla palazzina accanto a quella della tragedia, un’altra anziana non nasconde le lacrime. «Ho messo la tenda ieri perché non volevo vedere – racconta dal balcone – Io ero di là, non mi sono accorta di niente. Poi, la polizia ha suonato e me lo hanno detto. Non ci potevo credere che fosse Anna Rita. Una signora così per bene e così giovane. Come faranno ora la sua famiglia e i suoi figli? Il mio pensiero è per loro». (el.pe)
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