Capriolo salvato dal 115
Cadè: l’animale era immerso fino al collo nei liquami
REGGIO EMILIA. Operazione salvataggio a Cadè. Il fortunato - è il caso di dirlo - animale è un capriolo che era finito in una vasca di raccolta di liquami, di quelle con le sponde di cemento. Per lui, era impossibile mettersi in salvo da solo: non ce la faceva ad arrampicarsi.
Per fortuna, in via Farioli qualcuno lo ha visto: era ormai sprofondato sino al collo. Hanno chiamato il 115 e sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Sant’Ilario, turno C, che una volta arrivata sul posto si è subito messa al lavoro per tirare fuori l’animale.
Alla fine, la soluzione è stata quella di legarlo e tirarlo verso la riva. Un’impresa che è durata circa un’ora, ma alla fine il capriolo è arrivato sulla terra ferma. Stremato dall’esperienza - probabilmente è rimasto sommerso per diverse ore - una volta che ha ritrovato le forze, ha preso la strada della campagna e si è dileguato in mezzo alla vegetazione. Da queste parti è tutt’altro che raro incontrare dei caprioli in giro per i campi. Ma la vasca così come è costruita rappresenta un pericolo per tutti gli animali selvatici e non. Se non fosse stato visto in tempo, per lui non ci sarebbe stato niente da fare.
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