Gazzetta di Reggio

Reggio

proposta del sindaco ilenia malavasi

«Correggio città della musica Ce lo chiede la nostra storia»

«Correggio città della musica Ce lo chiede la nostra storia»

CORREGGIO. Alla vigilia del concerto di Francesco De Gregori, in programma domani sera, la sindaca Ilenia Malavasi lancia una idea relativa alla cittadina da lei guidata: Correggio dev’essere...

3 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Alla vigilia del concerto di Francesco De Gregori, in programma domani sera, la sindaca Ilenia Malavasi lancia una idea relativa alla cittadina da lei guidata: Correggio dev’essere consacrata “città della musica” perché, per storia, tradizione e iniziative, è terreno fertile per musicisti appartenenti a vari generi.

«In questi due anni di mandato – spiega il primo cittadino correggese – ci siamo interrogati su come avremmo potuto dare un’immagine nuova alla nostra città, che servisse da un lato come promozione di Correggio e del suo centro storico e, dall’altro, che portasse un indotto economico sul territorio. Nel fare queste valutazioni e nel cercare di individuare quale fosse il tratto distintivo dell’identità di questa terra che la differenziasse dai Comuni limitrofi – prosegue Ilenia Malavasi – ci siamo resi conto che la musica rappresenta, per Correggio, un tratto molto forte: da Merulo ad Asioli, fino alla lunga vita della nostra banda, per poi arrivare fino alla musica popolare delle mondine. Al tempo stesso, si sono sviluppate avanguardie sul nostro territorio: come i grandi concerti, anche in occasione di feste di partito, che hanno portato qui cantanti internazionali, le radio libere, fino a “Terremoto rock”, un momento che ha permesso a band emergenti, e ad artisti quali lo stesso Ligabue d’iniziare il percorso artistico».

Il sindaco esplicita annuncia le prossime iniziative: «Contiamo che questo percorso possa essere raccontato in modo forte e comunicativo. Ci sono già tante iniziative sul nostro territorio: dedichiamo al jazz tutto il mese di maggio con una decina di appuntamenti in teatro, per citare un esempio. Ma abbiamo pensato di iniziare una riflessione che ci consentisse di portare a Correggio altra musica di qualità per i mesi estivi. Lo stesso Griminelli aveva annunciato che stava ragionando su festival di musica classica, e non solo, e riguardo a ciò ci siamo confrontati anche con altri soggetti. Il concerto di De Gregori significa dare un segnale forte. Il concerto è gratuito, ma è stato sostenuto da sponsorizzazioni. Anche il Comune ha dovuto lavorare molto per portare l’appuntamento in città: abbiamo raccontato l’idea agli imprenditori, alle associazioni di categoria, e oggi andrò in commissione cultura a spiegarlo, perché Correggio va fatta conoscere con idee al di fuori dei confini commerciali, per dare il segno tangibile di una città che vuole caratterizzarsi a livello regionale».

«Di città della musica ce ne sono tante in regione. Correggio può stare dentro a pieno titolo a questo distretto della musica ed entrare in azione con altre città per promuovere il territorio, per parlare in modo trasversale alle generazioni. Ci sono case discografiche, sale d’incisioni, etichette, c’è fermento importante anche dal punto di vista professionale. Mettendo insieme tutti questi elementi che già ci sono, si può creare un elemento di innovazione per generare indotto positivo sul territorio»

Domani da corso Mazzini, con ingresso gratuito, partirà il nuovo tour estivo di Francesco De Gregori che, dopo aver girato l'Italia in primavera registrando sold-out ovunque, ora ripropone negli spazi estivi i suoi più grandi successi e alcuni brani i dall'ultimo disco "De Gregori canta Bob Dylan - Amore e furto". (s.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google