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Piano luce, da settembre la rivoluzione

Piano luce, da settembre la rivoluzione

In arrivo nuovi lampioni “intelligenti” per contrastare il furto di rame che nel 2015 ha colpito 50 zone

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REGGIO EMILIA. Non solo piazza Martiri del 7 Luglio, sulla quale da tempo i commercianti lanciano l’allarme sicurezza intorno al Valli. Il buio è frequente anche in altre zone della città, che l’inverno scorso hanno vissuto periodi senza luce sui quali si è intervenuti a macchia di leopardo.

Guasti, furti di rame, atti vandalici. Una situazione che, secondo recenti stime del Comune, sarebbe stato possibile risolvere esclusivamente con una spesa pari a mezzo milione di euro. Un investimento finora rimandato anche per mancanza di risorse, ma soprattutto, in attesa della stesura di un nuovo piano luce, destinato dal prossimo settembre a rivoluzionare il sistema di illuminazione cittadino. Proprio a settembre, infatti, scadrà l’attuale concessione del servizio a Gesta. Di qui la necessità di aprire una nuova fase. Circa 36.500 lampioni, quasi 800 quadri elettrici, consumi per 18 GWh e una spesa annuale per l’amministrazione pari a 3,852 milioni di euro.

Il 49% dell’attuale sistema di illuminazione presente in città ha una regolazione automatica sia dell’intensità di luce che di controllo del momento di accensione e di spegnimento, che invece manca al restante 51%. Ed è per questo che dall’amministrazione si sono ora posti come obiettivo la sostituzione di tutti i punti luci, che sono poco più 32 mila, con l’intenzione di introdurre anche nuove tecnologie anti furto e anti guasto.

Secondo stime del novembre scorso, erano circa 20 i chilometri di cavi di rame rubati in città, lasciando diverse zone al buio. Una cinquantina, in città, le zone che nel 2015 sono rimaste al buio in seguito ai furti dei cavi di rame dell'illuminazione pubblica. Ed è proprio per evitare il ripetersi di numeri del genere che l’intenzione dell’amministrazione prevede un nuovo sistema dotato anche di un telecontrollo, per consentire di scoprire con maggior velocità se ci sono stati furti o guasti: un controllo da remoto per gruppi circoscritti di lampioni, con punti luce che saranno subito rilevabili, consentendo così di sapere subito qual è il lampione su cui è necessario intervenire. I nuovi lampioni saranno anche a risparmio energetico, basati su nuovi lampioni “smart”, già predisposti e adattabili per altri tipi di esigenza come ad esempio la rete wi fi.

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