«Ascolto, concretezza, umiltà Gli assi per cambiare il paese»
1) Se vincessi le elezioni le mie priorità sarebbero senza dubbio la razionalizzazione delle spese correnti, per attuare importanti risparmi senza compromettere i servizi offerti, e interventi...
1) Se vincessi le elezioni le mie priorità sarebbero senza dubbio la razionalizzazione delle spese correnti, per attuare importanti risparmi senza compromettere i servizi offerti, e interventi costanti sulla viabilità, perché le strade ci servono per andare al lavoro e devono essere sempre in sicurezza.
Ma mi impegnerei molto anche sulla ricerca di soluzioni per mantenere e accrescere il lavoro sul territorio evitando la fuga dei giovani. Inoltre farei qualcosa per incentivare il turismo e per portare gente a Casina, sfruttando al meglio la fortuna di avere un territorio ricco di bellezze naturalistiche e storiche come il nostro, ovviamente agendo con l’indispensabile collaborazione di tutte le associazioni di volontariato che già svolgono una attività fondamentale per mantenere vivo il paese.
Inoltre credo che la scuola vada posta al centro della società in quanto base per la crescita dei nostri figli, futuri adulti, e quindi ritengo che debba essere sostenuta in ogni sua iniziativa, senza dimenticarsi degli aspetti strutturali degli edifici scolastici che devono essere messi a norma e resi sicuri.
2) Se mi sono candidato come sindaco di Casina è principalmente per il forte senso di appartenenza che mi lega al mio, al nostro, territorio, dove ho passato tutta la vita, dove sto investendo e dove vorrei che un giorno anche mia figlia vivesse.
E poi per la convinzione che in realtà piccole come Casina sia indispensabile, da parte di tutti, apportare le proprie idee, le proprie soluzioni, le proprie capacità per affrontare i problemi. Ritengo infatti che sia del tutto inutile stare fermi in un angolo, magari lamentandosi solamente, senza mai mettersi in gioco e assumersi una responsabilità.
3) Credo che “Casina per il Bene Comune” si caratterizzi e si distingua dalle altre liste per la sua capacità di ascolto, concretezza, trasparenza, umiltà e soprattutto per la grande passione di tutti i candidati per il bene comune.
4) I servizi essenziali sono da difendere ad ogni costo, cercando soluzioni che vadano oltre a quelle che possono essere mere questioni di fondi e risorse, magari in sinergia anche con altri enti.
È noto che se certi presidi vengono persi, poi non si riacquistano più, e questo non farebbe altro che aggravare la situazione del nostro territorio.
5) Senza dubbio il maggior difetto di Casina, oggi, è la mancanza di coinvolgimento dei cittadini nell’attività amministrativa, dovuta anche alla scarsa trasparenza e al la scarsa attenzione nei confronti dei giovani. Punti fondamentale su cui noi vorremmo lavorare per fare in modo che la situazione del nostro paese cambi.
CHI È STEFANO COSTI
Classe 1965, ragioniere, è quadro direttivo in un importante istituto di credito da quasi trent’anni. Inoltre è uno dei tre soci dell’azienda agricola “La Strada”. Stefano Costi vive con la famiglia a Semiago, borgo rurale vicino alle frazioni La Strada e Giandeto. È alla sua prima esperienza politico-amministrativa.
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