«Fondamentale garantire più sicurezza ai cittadini»
1) Secondo me le priorità a cui si dovrebbe mettere mano più rapidamente per Casina riguardano alcuni fattori fondamentali per vivere sul territorio: è necessario intervenire con progetti a medio e...
1) Secondo me le priorità a cui si dovrebbe mettere mano più rapidamente per Casina riguardano alcuni fattori fondamentali per vivere sul territorio: è necessario intervenire con progetti a medio e lungo termine che portino al miglioramento della viabilità, ad un potenziamento dell’illuminazione pubblica nelle frazioni dove oggi è poco efficiente, e soprattutto occuparsi della sicurezza come cosa primaria, in difesa di tutti i cittadini.
2) Mi sono candidato perché volevo dare la possibilità a chi non crede nel centro sinistra di essere rappresentato, da persone come me che non si nascondono dietro a liste civiche, ma ci mettono la faccia e non hanno timore ad esporre i simboli dei partiti di appartenenza. Se non fosse stato per la nostra lista, questo a Casina non sarebbe proprio stato possibile.
3) Credo che i punti forti della nostra lista “Liberiamo Casina” siano l’esperienza politica e amministrativa del candidato sindaco, e il fatto di avere dodici candidati come consiglieri comunali che sono tutti preparati professionalmente, in tanti settori differenti.
Sono convinto che i cittadini di Casina sapranno cogliere questi aspetti importanti e soprattutto il nostro essere diretti e trasparenti come progetto politico.
4) Quella sui servizi essenziali è una battaglia fondamentale per il prossimo futuro nei territori di collina e di montagna: i servizi vanno assolutamente mantenuti se non si vorrà che i giovani abbandonino definitivamente le nostre frazioni e il nostro territorio che, invece, ha assoluto bisogno di essere vissuto, di essere mantenuto, e di essere sviluppato nelle sue risorse ambientali.
5) Il difetto che purtroppo riscontro a Casina sono le tasse troppo alte in confronto a tanti altri comuni della provincia, dove le imposte sono decisamente più basse. Se ce ne sarà data opportunità, e se i cittadini crederanno in noi dandoci il loro voto, interverremo concretamente anche su questo aspetto.
CHI È ALBERTO BIZZOCCHI
Nato a Reggio Emilia nel 1961, è residente a Canossa dalla fine degli anni Sessanta. Dal 1979 è iscritto all’Albo Agenti di Commercio, nel 1995 rileva l’azienda So.v.en., la trasforma da artigianale in azienda commerciale.
Dal 1985 è subagente assicurativo con l’ufficio in piazza Matteotti a Canossa per Assicurazioni Generali. Fin dai tempi della scuola è stato simpatizzante del centro destra, nel 1995, dopo la nascita di Alleanza Nazionale, si iscrive al partito. Poco dopo viene nominato vice presidente del Circolo di Am della Val d’Enza, carica che ricopre fino allo scioglimento del partito.
Nel 1999 viene eletto consigliere comunale in una lista di Alleanza Nazionale nel comune di Canossa, nel 2005 entra a fare parte della direzione.
Nel 2009 aderisce alla nascita del Popolo delle Libertà e diventa membro del coordinamento provinciale. Nel 2010 si candida a sindaco a Canossa sotto il simbolo del Popolo delle Libertà. Oggi è coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia.
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