Irregolarità sull’autobus in partenza per la gita
La polizia ferma il mezzo. A bordo 54 bambini diretti all’Acquario di Cattolica L’uscita di emergenza non funzionava e mancava la cassetta del pronto soccorso
REGGIO EMILIA. Aveva a bordo 54 bambini di una scuola primaria di Reggio Emilia ed era proprio sul punto di partire. Prima di innestare la marcia, però, l’autobus è stato controllato dalla Polizia Stradale di Reggio Emilia: verifiche che hanno fatto saltare la gita, in programma all’Acquario di Cattolica, dal momento che gli agenti hanno rilevato numerose irregolarità sul mezzo. È quanto avvenuto ieri mattina, nell’ambito di una intensa attività di controlli messa in campo dalla Stradale di Reggio, d’intesa con gli uffici scolastici provinciali.
Controlli a tappeto per verificare le condizioni dei mezzi di trasporto in occasione delle gite scolastiche. Nel controllo di ieri, i poliziotti hanno verificato sia le autorizzazioni (licenze, permessi, assicurazioni, dichiarazioni lavorative, abilitazioni conducente), sia gli aspetti tecnici (presenza sistemi di ritenuta, estintori ed uscite di emergenza, cassetta pronto soccorso, sistema frenante, sistema di illuminazione). Non solo. Gli agenti hanno verificato anche le condizioni psicofisiche del conducente, controllando il tasso alcolemico e il periodo di riposo. Le irregolarità rilevate vanno dalla mancanza di una regolare cassetta di pronto soccorso, con i relativi presidi scaduti, alla mancata indicazione dell’uscita di emergenza sui vetri dei finestrini (indispensabile in caso di necessità). Alla presenza degli insegnanti accompagnatori, è stata inoltre provata l’efficienza dell’uscita di emergenza, risultata anch’essa guasta e quindi non praticabile in caso di effettiva necessità.
Un'irregolarità considerata grave, che ha reso l'autobus inidoneo ad effettuare l’uscita didattica in programma. I bambini sono stati quindi riaccompagnati in classe, in attesa di un’eventuale partenza. Nel frattempo gli agenti della Stradale e la dirigente scolastica hanno trovato un autobus di un’altra società di trasporto che, giunto sul posto, dopo le verifiche di rito da parte della stessa pattuglia è finalmente partito per il viaggio. A carico della società di trasporto del primo bus sono stati contestati numerosi verbali, che verranno trasmessi alla Provincia di Reggio Emilia (per le ulteriori sanzioni di propria competenza) e alla Motorizzazione (per la revisione straordinaria del veicolo prima di un nuovo successivo). Il comando di Polizia Stradale, anche in virtù di quanto avvenuto, continuerà anche nei prossimi giorni ad effettuare nuove verifiche sui mezzi per il trasporto scolastico, con lo scopo di ripristinare la necessaria sicurezza per i viaggi anche dei minori.
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