Operazione parco la polizia è in moto
Anche quest’anno ripartono i controlli nelle aree verdi Obiettivo: garantire la sicurezza e combattere il degrado
REGGIO EMILIA. È ripartita anche quest’anno l’operazione “Parchi sicuri”, della polizia di Stato.
Da ieri, l’azione di contrasto al degrado e di lotta alla microcriminalità e allo spaccio nelle aree verdi della città è stata potenziata con l’impiego di agenti in moto.
Le moto – dettaglio non irrilevante – sono quelle che i commercianti della città hanno donato alla questura di Reggio Emilia, in occasione della “Giornata della legalità” promossa da Confcommercio che aveva visto la presidente locale, Donatella Prampolini in prima linea, capace di coinvolgere decine di commercianti del centro storico al punto da riuscire ad acquistare i due nuovi mezzi ora in uso all’Ufficio Volanti.
Già nell’estate del 2015, i controlli assidui nei parchi cittadini – anche quelli più soggetti ad attività di spaccio come il parco Santa Maria o il Campo di Marte – avevano consentito alla polizia di arrestare piccoli spacciatori. Di nuovo, quindi, nella stagione in cui i parchi si affollano di gente anche fino a tarda ora, l’obiettivo della questura è quello di garantire maggiore sicurezza ai frequentatori delle aree verdi. Spesso sono bambini, donne sole, anziani. Potranno contare su frequenti passaggi degli agenti, che con le moto potranno solcare anche le aree dove muoversi in auto sarebbe impossibile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
