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Agricoltore precipita da quattro metri

Agricoltore precipita da quattro metri

Il 66enne, con il figlio, voleva riparare le rotoballe dalla pioggia ed è caduto. Ricoverato in gravi condizioni a Baggiovara

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CASTELLARANO. È caduto dalla catasta di rotoballe di fieno che voleva proteggere dalla pioggia. Un volo di almeno quattro metri che gli ha fatto riportare una brutta ferita alla testa. Protagonista del grave infortunio è il 66enne agricoltore Giorgio Lucenti, titolare assieme ai parenti di una vasta azienda agricola alla Covetta, un piccolo e bellissimo altipiano che si trova sulle colline sopra a Cà dei Fii a Castellarano.

È successo ieri, poco dopo le 15. Nella vallata del Secchia è arrivato un violentissimo temporale, con pioggia intensissima che ha costretto anche diversi mezzi a fermarsi lungo la strada. Una burrasca che rischiava di bagnare e lasciare umide per lunghi giorni le rotoballe che i Lucenti avevano realizzato nelle passate settimane, raccogliendo il fieno nei campi attorno a casa. Così gli agricoltori, ai primi sentori di temporale, sono usciti dalla propria casa per raggiungere il gruppo di “balloni” sistemato a pochi metri dalla residenza e dal magazzino.

L’obiettivo era coprire le rotoballe con dei grandi teloni di plastica, così da impedire all’acqua di danneggiarle completamente e di preservarle il più possibile dall’umidità. Durante le manovre, Giorgio Lucenti si è arrampicato, per assicurare il telo alla vetta dell’ammassamento. Ma una volta in cima, a quasi 4 metri da terra, il 66enne ha perso l’equilibrio ed è caduto a terra, battendo violentemente il capo.

Difficile dire se si sia trattato di una scivolata accidentale o se il vento e la pioggia abbiano inciso: di sicuro le condizioni meteorologiche non lo hanno aiutato a muoversi agevolmente in quei minuti. Il figlio, che stava lavorando con lui, quando lo ha visto a terra privo di sensi ha subito chiamato il 118. Alla Covetta sono saliti i sanitari dell’automedica, i volontari della Croce Rossa di Castellarano ed è atterrato poco dopo anche l’elisoccorso decollato dalla centrale operativa di Pavullo. Ai soccorritori si sono poi uniti i carabinieri di Castellarano e gli agenti della municipale. Dopo le prime cure sul posto, i medici hanno deciso di ricoverare Lucenti. Il 66enne è stato portato in elicottero all’ospedale di Baggiovara, fra Modena e Sassuolo.

Le operazioni non sono state particolarmente semplici perché il maltempo è proseguito a lungo, pur con un’intensità minore rispetto a quello della bufera delle 15.30. Inoltre, la zona della Covetta, molto suggestiva, è piuttosto complicata da raggiungere: l’unica strada presente è molto ripida e tortuosa, passa in mezzo all’abitato di Ca dei Fii in punti piuttosto stretti dove i mezzi del soccorso hanno dovuto procedere lentamente, suscitando ovviamente la curiosità degli abitanti stupiti dalla processione di sirene. L’elisoccorso ha accelerato le procedure di ricovero.

Dai primi accertamenti, le condizioni di Lucenti non sono preoccupanti: i traumi riportati nella brutta caduta sono seri, ma non è in pericolo di vita. L’uomo è tenuto comunque sotto costante controllo sanitario a causa del trauma cranico. (adr.ar.)

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