Gazzetta di Reggio

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Due operai infortunati sul lavoro a distanza di un’ora a Guastalla

di Mauro Pinotti
Due operai infortunati sul lavoro a distanza di un’ora a Guastalla

Alla Padana Tubi di San Giacomo un 47enne colpito al torace da una pesante lamiera In un cantiere edile di San Rocco un muratore 59enne travolto da pezzi del ponteggio

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GUASTALLA. Giornata da bollino nero, ieri, per due infortuni sul lavoro, che sono avvenuti in mattinata, a distanza di un'ora e mezza l’uno dall’altro, a Guastalla.

Il primo è successo alla Padana Tubi di via Roncaglio Superiore, nella zona industriale di San Giacomo di Guastalla, dove è rimasto ferito un operaio di 47 anni residente in paese. Il secondo è avvenuto in un cantiere di via Rota nella frazione di San Rocco, nei pressi del campo sportivo, dove è rimasto seriamente ferito un 59enne di Gualtieri.

Intorno alle 10.30 un operaio della Padana Tubi che stava movimentando un coils di lamiera del peso di 13 tonnellate, ha urtato accidentalmente un secondo coils che era appeso su un carro ponte facendolo oscillare. L’uomo, che non si è accorto del pericolo, è stato colpito dal pesante nastro di lattoneria al torace. Subito soccorso dai colleghi di lavoro, che hanno allertato il 118, l’operaio, che è rimasto sempre cosciente seppur dolorante, è stato trasportato con un’ambulanza della Croce rossa di Guastalla all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Poco più tardi si sono recati sul posto, per i rilevi di legge, i funzionari dello Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ausl di Reggio Emilia. Le condizioni dell'operaio 47enne sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.

L’eoisodio di ieri ricalca un precedente infortunio, avvenuto sempre alla Padana Tubi, il 16 aprile scorso, nel quale era stato ferito un operaio di 45 anni residente a Gualtieri. L’uomo, da diversi anni alle dipendenze dell’azienda e quindi esperto nella lavorazione di materiali metallici, era rimasto ferito a una spalla e al torace per aver urtato un grosso tubo, in fase di lavorazione, uscito accidentalmente da un macchinario che doveva bloccarlo.

Il secondo infortunio di ieri è avvenuto poco prima di mezzogiorno, in un cantiere edile di San Rocco, in via Monsignor Rota, dove un artigiano che stava allestendo un ponteggio; il lavoratore è stato travolto dai ferri, impilati su un lato del mezzo di trasporto, che probabilmente erano stati fissati male. Soccorso dai colleghi che hanno fatto intervenire il 118, il muratore ha riportato un trauma toracico e la frattura del bacino. I medici che l’hanno curato e stabilizzato sul posto, insieme ai volontari della Croce rossa di Guastalla, per evitare complicazioni, temendo traumi interni, hanno fatto intervenire l’elisoccorso da Parma. Il 59enne, che rispondeva alle sollecitazioni e alle domande dei medici, è stato poi ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Maggiore di Parma, dove è stato sottoposto ad accurati accertamenti al fine di scongiurare emorragie interne; nel nocosomio parmense è tuttora tenuto sotto stretta osservazione. Per ricostruire la dinamica dell’infortunio, sul posto sono intervenuti i carabinieri di Guastalla e gli esperti dell’Ausl di Reggio Emilia.

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