«Staremo attenti agli sprechi e alla gestione trasparente»
CASTELLARANO. 1) La decisione di candidarmi non è stata una scelta facile da prendere. Sarebbe stato più facile, da parte mia, non candidarmi: avrei evitato lo stress, la necessità di mettermi in...
CASTELLARANO. 1) La decisione di candidarmi non è stata una scelta facile da prendere. Sarebbe stato più facile, da parte mia, non candidarmi: avrei evitato lo stress, la necessità di mettermi in aspettativa non retribuita, e anche possibili ricadute sul lavoro. Ma se ognuno di noi guarda esclusivamente al proprio orticello, le cose non cambieranno mai. Ho voluto dare un segnale a questo paese: se quello che ci accade intorno non ci sta bene, se delle scelte che sono state prese non le condividiamo, allora è giusto metterci la faccia e provare a fare qualcosa per cambiare. Per questi motivi ho deciso di candidarmi: non mi ritengo un politico e mai lo sarò, non aspiro alla carriera, la mia idea è non un sindaco ma un cittadino alla casa comunale, per essere il primo a tirare la carretta.
2) Tutti i punti del nostro programma elettorale vertono sull’interesse del cittadino. Sicuramente i principali sono il bilancio partecipato, una migliore vita sociale, la sicurezza, un paese vivibile sotto il profilo dell’ambiente del territorio. Come cittadino voglio una politica più attenta agli sprechi, voglio che si utilizzi ciò che è stato costruito per dare dei servizi culturali ma anche ricreativi, voglio che il mio paese sia bello e curato, voglio una illuminazione pubblica efficiente, voglio sentirmi protetto, ma soprattutto voglio sentirmi ascoltato e non voglio solo dei sì, ma vorrei dei no motivati, voglio un’amministrazione trasparente.
3) Sicuramente per i prossimi cinque anni il problema principale sarà quello di ripianare il debito pubblico pro capite di 1200 euro bambini compresi, cercando di dare servizi buoni ed efficienti senza dover pesare troppo sulle tasche di cittadini, imprese e attività.
4) A Castellarano c’è sempre stato un gruppo del Movimento 5 Stelle. Anche se non siamo molto visibili, perché non abbiamo sedi e non abbiamo tessere in quanto non siamo un partito politico, siamo sempre nei banchetti. Siamo una semplice associazione di liberi cittadini, ognuno di noi mette a disposizione quello che può: vita, tempo e denaro come autofinanziamento. Ci siamo formati in base alle nostre disponibilità e alle nostre capacità, io ad esempio sono stato scelto all’interno del gruppo ad unanimità, tra tutti quelli che avevano dato la disponibilità a candidarsi. C’è chi si chiede chi ci sia dietro a Stefano Salomoni? Ci sono i cittadini, c’è un gruppo che crede che assieme potremo fare delle belle cose e che un sindaco non è null’altro che un mero amministratore se dietro di sé non ha un gruppo in cui crede.
5) Gli elettori dovrebbero scegliere chi li ispira di più. Quanto è stato scritto finora, porta a fare delle considerazioni, non ho la bacchetta magica, non dirò ai cittadini che tutto sarà perfetto, ma dirò loro che sarò al loro fianco sempre, che le scelte che faremo assieme alla cittadinanza saranno a beneficio di tutti, elettori e non.
CHI È STEFANO SALOMONI
Ha 46 anni, vive a Castellarano da anni, è un agente di polizia municipale e un volontario.
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