Alla Pertini 200 studenti per parlare di democrazia
Nella scuola media l’assemblea regionale dei “Consigli Comunali dei ragazzi” Undici laboratori e incontri con le istituzioni. Curioni: «Occasione importante»
REGGIO EMILIA. In occasione della Festa della Repubblica gli studenti dell’Emilia-Romagna sono stati chiamati a rendersi protagonisti. E lo hanno fatto a Reggio Emilia, che fa dell’educazione un caposaldo delle sue politiche comunali. Alla scuola secondaria di primo grado “Sandro Pertini” infatti si sono incontrati circa duecento giovani e giovanissimi, di età compresa tra i 9 e i 14 anni, appartenenti ai 16 Consigli comunali dei ragazzi (Ccr) della nostra Regione.
Adolescenti pronti a parlare di democrazia, diritti e impegno politico provenienti da otto province diverse: Bettola e Farini (Piacenza); Collecchio e Noceto (Parma); Baiso, Castelnovo Sotto, Reggio Emilia, Rio Saliceto e Viano (Reggio Emilia); Medolla (Modena); Castel San Pietro Terme e Casalecchio di Reno (Bologna); Cento e Portomaggiore (Ferrara); Forlimpopoli (Forlì- Cesena); Riolo Terme (Ravenna).
“Buoni consigli”, questo il titolo dell’evento organizzato dal servizio “Officina educativa-Uoc Partecipazione giovanile e benessere” del Comune di Reggio Emilia e dalla Cooperativa Reggiana Educatori. Lo scopo, prendendo come occasione la festa del 2 giugno, era appunto quello di sensibilizzare le giovani generazioni sui valori della Repubblica, intesa come interesse di ogni cittadino a dare il proprio contributo alla comunità per vivere in un Paese migliore e democratico. Il tutto attraverso undici diversi gruppi di lavoro, ognuno con un tema specifico: cittadinanza, partecipazione, diritti e doveri, rappresentanza, democrazia, responsabilità, costituzione, legalità, impegno, inclusione e convivenza. Veri e propri laboratori di idee in cui i ragazzi hanno condiviso le esperienze fatte nei singoli Consigli Comunali seguendo un unico filo narrativo. Quello, per l’appunto, di creare assieme un ragionamento attorno al concetto di democrazia partecipativa, con l’opportunità di pensare progetti insieme ad altri Consigli dei ragazzi per poi svilupparli nei prossimi mesi.
La giornata è cominciata alle 10 alla “Pertini” dove, assieme al preside della scuola, l’assessore all’Educazione Raffaella Curioni e il consigliere regionale Silvia Prodi hanno portato ai giovani i saluti istituzionali. «Reggio ha l’ambizione di diventare capitale europea dell’educazione - ha detto la Curioni - e in questo senso questo progetto è molto importante. Per le città e i quartieri è fondamentale incitare i ragazzi al protagonismo». Fino alle 13 all’interno dell’istituto si sono quindi svolti i laboratori mentre, dopo la pausa pranzo i baby consiglieri sono partiti alla volta di piazza Prampolini, accompagnati dalla banda di quartiere. Verso le 16.30 poi una divertente iniziativa a cura della “Pertini”: un flash mob accompagnato da un po’ di rap, nell’attesa che i lavori e i progetti sviluppati dai ragazzi venissero consegnati. Infine alle 17 il gruppo è stato accolto dal sindaco Vecchi in Sala Tricolore, dove si è svolta una lezione sulla nascita della nostra bandiera e sul referendum del 2 giugno. Intorno alle18.30 sono tornati tutti a casa, stanchi ma sicuramente più ricchi dopo una giornata ricca di stimoli.(l.g.)
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