«Fusione, più opportunità Basta col clima di paura»
Gattatico: decisa replica del sindaco Gianni Maiola all’assessore Federica Costi «È inaccettabile la definizione di becchino del paese, io penso alle persone»
GATTATICO. «Solo con la fusione possiamo dare una prospettiva di benessere duraturo al territorio di Gattatico». Non ha dubbi il sindaco Gianni Maiola, all’indomani delle dichiarazioni dell’assessore Federica Costi contro il percorso di fusione intrapreso insieme ai Comuni di Campegine e Sant’Ilario.
«Per affrontare le difficoltà che vivono oggi i nostri territori serve un Comune forte e di dimensioni adeguate, con più risorse per i cittadini e per le imprese, capace di ridurre al minimo i tempi e i costi della burocrazia. Il risparmio di circa 300.000 euro all'anno, insieme ai contributi di 19 milioni di euro nell'arco di 15 anni, consentirà di investire sui servizi fondamentali, dai trasporti ai servizi alla persona fino alla sicurezza del territorio».
Il sindaco Maiola, quindi, smentisce con decisione qualsiasi scenario futuro di un indebolimento dei servizi in seguito alla fusione: «Tutt’altro: con la fusione il costo dei servizi erogati si ridurrà, creando un risparmio e consentendo di migliorarli e potenziarli. Gli incentivi statali e regionali contribuiranno a mantenerne alta nel tempo la qualità. Per esempio si potrà attivare un servizio di bus navetta tra Gattatico, Campegine e la Via Emilia, asse che collega Reggio Emilia e Parma, attraversando tutta la Val d'Enza. Sarà inoltre possibile ampliare il corpo dei vigili urbani, pesantemente sottodimensionato a causa dei tagli rispetto alle esigenze attuali. Investimenti che solo come Comune unico possiamo permetterci».
Una visione di futuro che Maiola ha condiviso con consiglieri di maggioranza e giunta. «A dicembre 2015 il consiglio comunale ha approvato il percorso di fusione e da allora stiamo lavorando per garantire il massimo grado di informazione e di confronto aperto e democratico, creando occasioni di informazione, dialogo e approfondimento in cui trovino spazio sia le opinioni favorevoli sia quelle contrarie. E i risultati si vedono: tanti cittadini comprendono le opportunità che derivano dalla fusione e non si fanno spaventare dalle Cassandre del no».
«Le scelte che stiamo compiendo oggi insieme – prosegue Maiola – riguardo alle sedi fisiche del futuro Comune e a quelle democratiche - come i Municipi che continueranno a presidiare i territori - permetteranno ai cittadini di decidere per il sì o per il no in base a contenuti e dati concreti, al netto di paure che rischiano di deviare la discussione dal merito».
Rispetto alle dichiarazioni dell’assessore Costi, Maiola ribadisce la volontà di dialogo e confronto: «In questa fase contano le opinioni di tutti, soprattutto quando si esprimono dubbi e obiezioni costruttive. Siamo di fronte a un cambiamento storico che toccherà le nostre vite ed è doveroso che ognuno possa esprimersi. Però ritengo inaccettabile la definizione di “becchino del paese”. Prima ancora di pensare al paese inteso come campanile, io penso alle persone, ai cittadini. Sono un amministratore locale e le mie battaglie sono indirizzate a far sì che la nostra comunità abbia il meglio».
«Da anni – conclude – tutti i governi di qualsiasi colore incoraggiano e incentivano le fusioni. Se non si condividono le politiche regionali e nazionali, bisogna candidarsi in quelle sedi per modificarle». (r.p.)
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