Giorgio Galassi si schiera «La vera novità è Manari»
Ventasso: il musicista di Cervarezza replica a Lindo Ferretti citando Guccini «Ormai anche Bargiacchi ha perso l’ispirazione, avrebbe dovuto fermarsi»
VENTASSO. «Per il futuro è Manari, prima di tutto contano i progetti. Bargiacchi? A un certo punto la vena si esaurisce, e bisognerebbe capire quando fermarsi». Rimangono belli caldi gli ultimi fuochi elettorali a Ventasso, in attesa del primo voto del nuovo Comune. Giovanni Lindo Ferretti, storica voce di CCCP e CSI e cerretano doc, si è schierato con la lista civica di Paolo Bargiacchi, e nella sua municipalità, Collagna, appoggerà il leghista Enrico Ferretti, che assieme a Bargiacchi ha amministrato proprio a Collagna dal 2011 al 2015.
Un altro nome noto della musica in montagna, Giorgio Galassi di Cervarezza, fondatore de Lassociazione, è invece sul versante opposto: appoggerà con convinzione Antonio Manari, il primario di Cardiologia a Reggio originario di Busana candidato ufficiale del PD dopo la lunga diatriba sulle primarie che ha portato alla candidatura separata di Bargiacchi. E ora i duellanti sono quelli che prima dovevano essere prima rivali alle primarie PD. E poi, quando sembrava essere stato raggiunto un accordo, sindaco e vicesindaco in quota PD.
«Per luoghi come i nostri quello che servono sono idee, progetti, collaborazioni. E io nella lista di Manari, nelle competenze delle persone che la compongono, ci vedo questo. Vedo progetti e idee, e credo che sia importante appoggiare questa lista», sostiene Galassi. «Non sto parlando di politica, non mi interessa neppure sapere se dietro Bargiacchi ci sono altre forze politiche, mi interessano i progetti e le capacità delle persone». Ferretti aveva definito il veterano Bargiacchi «il nuovo» rispetto a «un sistema inespugnabile». La visione di Galassi è proprio agli antipodi, su questo: «Per me la novità si chiama Manari, ha voglia di migliorare questo territorio. Quando si parla di Bargiacchi a me viene in mente quello che ha detto Francesco Guccini sullo scrivere canzoni: a un certo punto ha perso ispirazione, non ha più voglia e capacità di scriverne. A un certo punto energie e spunti si esauriscono e a me Bargiacchi dà questa impressione, dopo i tanti anni in cui ha fatto l’amministratore nella nostra montagna», continua il principale autore di testi de Lassociazione.
«Non è una questione di persone, ma – sempre per rifarmi a Guccini – di idee e voglia: la novità buona qui è Manari, lui può dare qualcosa di positivo per il nostro territorio, che già comunque deve fronteggiare una grande novità come il nuovo comune unitario».
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