Reggio Emilia, smurata la cassaforte del patronato Acli
Raid notturno dei ladri al Caf nei giorni delle dichiarazioni dei redditi: il bottino secondo una prima stima è di 20mila euro
REGGIO EMILIA. Sono entrati da una finestra, dopo essersi arrampicati su una tettoia, e poi una volta all’interno degli uffici hanno smurato la cassaforte. Il bottino è ancora da quantificare, ma da una prima stima si ipotizza ammonti a circa 20mila euro.
L’ennesimo furto in città è stato messo a segno la scorsa notte al patronato e Caf Acli di via Montefiorino a Reggio. Il periodo scelto dai ladri non sembra casuale, dato che in questi giorni c’è un grande via vai di persone per la compilazione delle dichiarazioni dei redditi e per usufruire di altri servizi.
L’intrusione è stata scoperta ieri mattina alle 8 quando è arrivata la prima dipendente ed è stato dato subito l’allarme alla polizia. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.13596222:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/06/04/fotogalleria/raid-al-patronato-acli-smurata-la-cassaforte-1.13596222]]
Gli uffici del patronato si trovano al primo piano e i ladri lo hanno raggiunto sfruttando una tettoia sulla quale si sono arrampicati. Poi si sono diretti verso la finestra più distante dalla strada e l’hanno scardinata senza essersi visti da nessuno. Una volta all’interno i malviventi si sono recati nel locale che custodisce la cassaforte, asportandola con qualche attrezzo che probabilmente si erano portati con loro.
Da un primo sopralluogo non sembra che i ladri abbiamo rivolto le loro attenzioni anche ad altri locali: probabilmente dunque sapevano cosa cercare. «Non è la prima volta che subiamo un furto - dice una ragazza che presta servizio all’Acli -. In un’altra occasione avevano preso dei soldi da un cassetto. E’ la prima volta invece che hanno smurato la cassaforte».
Il piccolo forziere è stato portato via dai malviventi, per essere poi aperto con calma altrove. All’interno c’era un discreto bottino, secondo una stima ufficiosa si parla di quasi 20 mila euro, ma ieri i responsabili del patronato stavano effettuando gli accertamenti del caso per arrivare a una cifra precisa.
Sulla vicenda sta svolgendo le indagini la questura di Reggio: in via Montefiorino è intervenuta una volante per un sopralluogo e per raccogliere i primi elementi utili. Gli agenti devono verificare se vi siano delle telecamere nei paraggi che abbiano ripreso i ladri o se qualche residente abbia notato movimenti sospetti nella notte.
Ieri gli uffici di via Montefiorino erano regolarmente aperti, e come al solito frequentati, ed erano in corso gli interventi per ripristinare la finestra divelta dai ladri e per evitare che simili intrusioni possano ripetersi in futuro.
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