Spariscono sei posti auto Al loro posto una distesa
In viale Monte Grappa, dove c’erano le strisce blu, ora c’è la distesa dell’Ivy Automobilisti indignati con il Comune. I titolari: «Abbiamo riqualificato la zona»
REGGIO EMILIA. I giri a vuoto e la frustrazione sono la regola per chi cerca di parcheggiare nel centro storico, inevitabilmente a pagamento. Dal 27 maggio le difficoltà sono aumentate per chi sosta abitualmente negli stalli blu di viale Monte Grappa. Da quel giorno, infatti, ce ne sono sei occupati dalla distesa del ristorante Ivy, recentemente aperto vicino all'incrocio con via Baruffo in un ampio locale ristrutturato con grande cura. La redazione della Gazzetta di Reggio ha ricevuto più d'una telefonata di automobilisti indignati per la decisione del Comune di sottrarre posti auto preziosi a chi deve recarsi in città per motivi di lavoro.
La distesa occupa per trenta metri di lunghezza e due di larghezza lo spazio che fiancheggia il marciapiede limitrofo al ristorante, mentre una recinzione di canne la separa dalla strada. Una pavimentazione appoggiata sull'asfalto pareggia il sottofondo. Non ci sono ombrelloni ma l'ombra è assicurata dai maestosi platani del viale. Il verde sarà arricchito dall'edera che, tradotta in inglese, dà il nome al ristorante e che, una volta cresciuta, è destinata a ricoprire la facciata del ristorante. «Capisco le proteste - riferisce Corrado Montagna, rappresentante legale di Ivy - di chi deve parcheggiare. Tuttavia sei posti, su un totale di un migliaio disponibile a una distanza ragionevole, sono un'inezia. Per giunta essi vengono a mancare anche ai nostri clienti». In realtà la clientela non ha gli stessi problemi. Il locale, infatti, è aperto dalle 18 all'una (fino alle due nei giorni festivi), quando il centro storico si svuota e la sosta, oltre ad essere più agevole, è libera almeno dopo le 20. I sei posti auto, invece, sono impediti anche di giorno, essendo recintati. Secondo i gestori il danno all'accessibilità del centro è compensato dalla valorizzazione di viale Monte Grappa: «Noi - sottolinea Montagna - abbiamo riqualificato la zona». In effetti il Comune concede agli esercenti del centro uno sconto sul canone Cosap allo scopo di vivacizzare una città come la nostra che non ha ancora colmato lo storico divario rispetto a Parma e Modena. Le tariffe per l'occupazione temporanea di suolo pubblico sono divise in tre categorie. La prima, la più costosa, è di 40 centesimi al metro quadro per ogni giorno, per le distese di sedie e tavoli. Quelle ubicate nel centro, però, pagano soltanto 24 centesimi, che corrispondono a 2,4 euro giornalieri per i dieci metri quadri di uno stallo blu. Il Comune, quindi, per incentivare le distese rinuncia a un introito di parcheggio che sarebbe superiore.
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