«Stop ai parcheggiatori abusivi»
I residenti di piazza Vallisneri uniti in un comitato. Ieri il presidio della Lega
REGGIO EMILIA. Una decina di Giovani Padani, una pattuglia della Polizia Municipale, una della Stradale e la presenza discreta di alcuni agenti della Digos hanno “liberato” ieri mattina il parcheggio di piazza Vallisneri dai parcheggiatori abusivi che quotidianamente vi stazionano. Il presidio iniziato alle 10 e concluso dopo un’ora aveva lo scopo, come ha sottolineato il coordinatore dei Giovani Padani, Matteo Malato «di consentire ai cittadini di parcheggiare in tranquillità senza l'obbligo di dover pagare il pizzo». Una situazione che si ripete da mesi e che crea un qualche problema agli stessi residenti, che hanno deciso costituire un comitato e di mobilitarsi per affrontare una volta per tutte la situazione, mentre ieri i parcheggiatori abusivi si sono rapidamente volatilizzati.
«Lunedì prossimo alle 18 - ha detto Luca Cattelan, uno dei residenti nei palazzi che si affacciano su piazza Vallisneri - ci incontreremo con l'assessore Mirko Tutino per discutere della presenza dei parcheggiatoti abusivi che restando qui tutto il giorno finiscono per fare i propri bisogni appena dietro ai bidoni della spazzatura che sono posizionati sulla piazza. Inoltre è già capitato che si mettano a litigare tra loro per dividersi i pochi soldi che ricevono dagli automobilisti o di vederli seduti sul cofano delle auto. Con l'assessore parleremo non solo di sicurezza ma anche di viabilità e della necessità di realizzare nella piazza la segnaletica orizzontale e di rivedere la durata del verde del semaforo di via Nobili che dura un niente creando lunghe code di auto». Fin qui il pensiero di uno dei residenti che in gran parte ieri hanno osservato da lontano il presidio dei Giovani Padani. Che con tanto di pettorina e stemma di Alberto di Giussano hanno distribuito a tutti gli automobilisti un volantino con la scritta: “Io non pago il pizzo ai posteggiatori abusivi”, raccogliendo anche qualche ringraziamento. I leghisti hanno replicato le stesse modalità attuate nelle scorse settimane nei parcheggi dell'ospedale Santa Maria Nuova. «Anche in quel caso - ribadisce Melato - il nostro obiettivo era quello di occupare il territorio, dimostrando che basta fare questo per far allontanare i parcheggiatori abusivi che spesso in maniera insistente chiedono soldi. Un fenomeno che si ripete in molti parcheggi della città e che diventa concreto soprattutto quando le richieste di un'offerta si fanno particolarmente insistenti e a volte rasentano le minacce».
Il prossimo appuntamento per i Giovani Padani sarà ancora l'ospedale in quanto, conclude il coordinatore, «le misure adottate dalla Giunta con l'introduzione della sbarra nel parcheggio hanno aggravato il problema soprattutto con il calar del buio».
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