Gazzetta di Reggio

Reggio

«Mediopadana, togliamo l’Ultima Cena» - VOTA: Sì O NO?

«Mediopadana, togliamo l’Ultima Cena» - VOTA: Sì O NO?

Franceschini (Pd) lancia il dibattito su Facebook: «Valuto l’opera d’arte che non è, e la collocazione»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Quanto ancora dovremo soffrire? Quando ci consentiranno di superare la violenza visiva e pseudo-artistica a cui ci hanno sottoposto? Per quanto ancora dovrò scusare il nostro provincialismo e dimostrare che il nostro livello culturale merita di meglio agli occhi dei visitatori della nostra città e della nostra bella Stazione Av?». È il post polemico della consigliera comunale Pd, Federica Franceschini, che su Facebook ha espresso il proprio disappunto per l’installazione de “L’Ultima cena”, la rivisitazione del capolavoro di Leonardo realizzata dall’artista reggiano Giuliano Melioli. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.11246968:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/04/16/fotogalleria/alla-mediopadana-installata-l-ultima-cena-di-giuliano-melioli-1.11246968]]

Un pannello di 8,8 metri per quattro realizzato con l’antica tecnica del cocciopesto, delle stesse dimensioni del dipinto custodito a Milano, che dall’aprile 2015 si trova nella stazione Mediopadana, dove era stato collocato in vista dell’avvio dell’Expo.

L’Expo è terminato. Ma l’opera è rimasta ancora lì, suscitando il disappunto della consigliera dem. Il post ha acceso sul social un vivace dibattito, ottenendo decine di “mi piace”, fra i quali anche quello del consigliere Pd, Dario De Lucia, e dell’ex capogruppo M5S, Norberto Vaccari. Diversi i commenti di approvazione, insieme ad altri fortemente contrari. Fra i commentatori, c’è anche chi ha ironizzato, chiamando in causa l’ipotesi di un cenacolo a base di Parmigiano Reggiano e aceto balsamico tradizionale. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.13602413:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/06/05/fotogalleria/mediopadana-l-inaugurazione-dell-ultima-cena-1.13602413]]

«Ci tengo a chiarire che non critico né l’esecutore né tantomeno il contenuto e il messaggio della rappresentazione – commenta ancora Franceschini in risposta a quanti si dicono indignati dalle sue parole, soprattutto in relazione al contenuto religioso dell’opera leonardesca – cosa c’è del resto di più ricco di significati dell’Ultima Cena, di più intenso, alto e profondo del Cenacolo di Leonardo da Vinci di cui l’opera è una fedele copia. Io valuto l’opera d’arte che non è, e la sua collocazione (Expo o non Expo)».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google