Risparmi minimi e scarsa identità
1) Il fronte del no mette in dubbio l’argomento risparmio che, secondo i Comitati contrari alla fusione, ammonterebbe ad appena 300mila euro l’anno: ciò che si poteva limare è già stato fatto con i...
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1) Il fronte del no mette in dubbio l’argomento risparmio che, secondo i Comitati contrari alla fusione, ammonterebbe ad appena 300mila euro l’anno: ciò che si poteva limare è già stato fatto con i servizi dell’Unione, affermano. Dal punto di vista economico, l’unico vantaggio è l’accesso alle casse regionali.
2) Perdita di identità e “prevaricazione” del Comune di maggiori dimensioni, cioè Sant’Ilario, rispetto a Gattatico e Campegine: la sede futura sede a Gattatico sarebbe solamente un “contentino” per convincere i più riottosi.
3) Un processo di fusione calato dall’alto, senza un reale dibattito.
4) Più distanza tra cittadini e amministratori.
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