Ticket anti-abusivi con la targa dell’auto
Il Comune tenta di sperimentare nuovi parchimetri. L’assessore Tutino: «È una soluzione tampone prima della sbarra»
REGGIO EMILIA. «Ho convocato il direttore Til per sapere se è possibile installare subito postazioni di parcheggio a targa, in modo da arginare il fenomeno». Il problema non è mai stato del tutto risolto. E il presidio dei Giovani Padani, che venerdì hanno pattugliato con successo piazza Vallisneri, induce ora l’amministrazione a correre ai ripari, nel tentativo di trovare una soluzione in grado di porre un freno ai parcheggiatori abusivi. È quanto afferma l’assessore alla Mobilità, Mirko Tutino, illustrando la situazione dei cinque parcheggi cittadini maggiormente interessati: oltre piazza Vallisneri, anche l’ex Caam, piazzale Fiume e via Roma. Ma, soprattutto, il parcheggio del Santa Maria, dove da tempo è in programma la realizzazione della sbarra.
Un progetto d’intesa con l’azienda ospedaliera nell’ambito del bando per la sosta in corso di definizione, che rivoluzionerà il modo di parcheggiare al Santa Maria attraverso l’eliminazione delle attuali macchinette: «Un intervento che non si fa solo per gli abusivi, ma anche per consentire di poter sostare senza la preoccupazione della scadenza del parchimetro», specifica Tutino.
Prima di rendere operativa la sbarra, tuttavia, dal Comune hanno ora deciso di provare una sperimentazione: nuove macchinette, che emettono tagliandi collegati alla targa del veicolo in sosta, come già avviene in altre città tra cui Parma e Ferrara, in modo da evitare la rivendita dei ticket usati che secondo molti rappresenta un fastidioso “mercimonio”. «Il problema riguarda tutti i parcheggi cittadini ad elevata rotazione - aggiunge Tutino – Siamo in pendenza di una gara, ma come soluzione tampone si possono prevedere delle postazioni a targa. Per questo cercherò di capire quanto sia realizzabile e con che tempi. Probabilmente non si risolverà del tutto il problema, ma sarà un modo per ridurlo».
Tutino ricorda che da tempo è attiva anche l’app “SostaFacile”, che consente il pagamento del ticket attraverso lo smartphone, «eliminando così la carta dei biglietti e tutto ciò che questo comporta». Quanto alla manifestazione dei Giovani Padani, «fatte le ronde, il problema rimane. Ma se cinque ragazzi che vanno in piazza sono sufficienti a tenere distanti questi personaggi, vuol dire che un presidio costante può eliminare parte del problema. Per questo penso necessario un coordinamento con le forze di polizia e la municipale». Nei prossimi giorni, l’assessore incontrerà anche il comitato dei residenti di piazza Vallisneri, teatro del sit-in leghista.
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