Una buona azione? Adotta il sipario del teatro Ariosto
Raccolta fondi in collaborazione con la Gazzetta. E una grande serata in cui saranno raccontati tecniche, scoperte e misteri del velario, con un video sulle tappe del recupero. E quello che non sapete sul poeta
REGGIO EMILIA. L’Orlando Furioso ha cinque secoli. E il sipario del Teatro Ariosto di Reggio Emilia l’anno prossimo compirà 90 anni. Con qualsiasi somma puoi partecipare anche tu al recupero del velario. Con bonifico bancario (IBAN IT 60 D 02008 12834 000100334801), causale “Art Bonus/Fondazione I Teatri/ Restauro Sipario”, inviando mail a soci@iteatri.re.it con la ricevuta allegata o telefonando allo 0522 – 458909.
Oppure con un versamento alla biglietteria del Teatro Municipale Valli con carta di credito, bancomat, assegno o assegno circolare. Così adotterai un pezzo dell’opera (che sia un centimetro o un metro quadrato). Da oggi la Gazzetta da oggi pubblica lo stato d’avanzamento del restauro, i nomi dei partecipanti all’impresa, e un coupon per partecipare alla visita straordinaria al cantiere dedicata ai lettori, mercoledì 6 luglio, ore 21. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13602328:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.13602328:1649486276/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Andare a teatro per applaudire un dipinto? È possibile, anzi, l’evento è già in programma. Alle 21 di mercoledì 6 luglio la Fondazione I Teatri ha inserito nel calendario delle visite all’Ariosto quella speciale per i nostri lettori.
Quindi i reggiani (e non soltanto) che desiderano ammirare il sipario dipinto da Anselmo Govi e conoscere le fasi conclusive del restauro, possono prenotarsi fin da ora. L’ingresso sarà gratuito, e assolutamente ricco: parleranno il direttore generale della Fondazione Giuseppe Gherpelli; le specialiste di R.T. Restauro Tessile di Albinea; il direttore del nostro giornale Stefano Scansani. Più una spedizione che una visita. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.13601815:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/06/05/fotogalleria/teatro-ariosto-parte-la-raccolta-fondi-per-il-restauro-del-sipario-1.13601815]]
L’occasione sarà multiforme. Giuseppe Gherpelli parlerà dell’impresa di recupero del sipario, ultimo atto di riconsegna del teatro alla città: analizzerà il significato della partecipazione al salvataggio del tessuto dipinto e dei programmi che avranno sede nell’edificio ottocentesco.
Toccherà alle restauratrici accompagnare i partecipanti alla visita alla conoscenza dei materiali, del supporto di tela e ai colori, alle tecniche di consolidamento e risarcimento del dipinto. Nel risanare centimetro dopo centimetro il velario le restauratrici hanno scoperto firme, marchi, metodi di lavorazione, segreti dei colori e tinte perdute. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13602327:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.13602327:1649486276/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Molto interessante sarà anche la narrazione e quindi il riconoscimento dei personaggi che affollano l’ideale conversazione rinascimentale probabilmente immersa nel parco - idealizzato - del Mauriziano.I raffigurati (da Michelangelo Buonarroti poeta a Baldassarre Castiglione trattatista) circondano l’Ariosto intento a declamare l’Orlando Furioso. La scena dipinta sul sipario dialoga con le figure che galleggiano nella volta: è una piena sintesi delle fantasticazioni contenute nel poema che si fa teatro e abita in un teatro.
L’apparato decorativo nel suo insieme materializza probabilmente l’ultimo omaggio di Reggio Emilia al poeta, l’estrema memoria visiva e plateale. Toccherà al direttore della Gazzetta Stefano Scansani presentare l’evento e - con una intonazione più storica che giornalistica - ripercorrere la vita dell’Ariosto attraverso gli aspetti meno conosciuti, più umani che umanistici, aneddoti, debolezze, avventure. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13606757:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/le-bellezze-nascoste-di-reggio-emilia-tutti-i-segreti-del-sipario-del-teatro-ariosto/57735/57961]]
La Fondazione I Teatri proietterà anche un video che documenta le tappe del restauro, prima col velario dispiegato sul palcoscenico, ora in verticale. Per partecipare alla serata basta prenotare il proprio nome telefonando al numero 0522 501511 oppure scrivendo all’indirizzo mail lettere.re@gazzettadireggio.it (oggetto: Su il sipario), e quindi conservare il coupon da esibire all’ingresso (gratuito) nella serata del 6 luglio.
Le prenotazioni serviranno unicamente per contare i partecipanti e dosare l’evento per un gruppo di persone o una vera e propria platea (la capienza del Teatro Ariosto è di 600 posti). Arrivederci.
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