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«Il Cenacolo? C’è chi non capisce»

«Il Cenacolo? C’è chi non capisce»

Melioli, l’autore dell’opera, replica alle polemiche esplose su Facebook

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REGGIO EMILIA. «Se dà fastidio il messaggio di condivisione non è un problema del pannello, ma di chi propone di toglierlo. Rispetto all’opera eccezionale di Leonardo vuole essere un’interpretazione. Se qualcuno non lo ha capito mi spiace». Così l’artista reggiano, Giuliano Melioli, difende la sua rivisitazione dell’Ultima Cena, collocata alla Mediopadana fra le iniziative realizzate in funzione dell’Expo.

Un pannello di 8,8 metri per 4, realizzato con l’antica tecnica del cocciopesto, delle stesse dimensioni dell’affresco leonardesco, sul quale ha polemizzato la consigliera Pd, Federica Franceschini, che su Facebook ha caldeggiato la rimozione. Il post ha ricevuto apprezzamenti e pareri contrari, aprendo un dibattito. Al coro di commentatori si unisce ora la voce dell’autore, che replica punto su punto alle contestazioni. A partire da coloro che sostengono che non rappresenti il nostro territorio. «L’opera rappresenta la condivisione, un concetto che trova le sue radici proprio in Emilia», afferma Melioli, ricordando che il pannello ha ricevuto anche il logo ufficiale dell’Expo, non concesso all’ufficio di rappresentanza degli enti locali allestito sempre in Mediopadana. «La commissione Expo ha esaminato il progetto, approvandolo». La rivisitazione è costata un anno di lavoro, tutto autofinanziato: «Dietro c’è l’impegno di circa duecento persone dell’associazione TerreNuove, che hanno appoggiato questo cammino. Oltre 500 ragazzi delle scuole reggiane hanno visitato l’opera e hanno affrontato il tema della condivisione, realizzando laboratori sul cocciopesto». Quanto alla sua collocazione, «ha avuto tutte le autorizzazioni. Inoltre è in linea con l’indirizzo di fare delle stazioni luoghi di cultura. C’è gente che mi ha espresso tutta la propria gioia nel vedere quest’opera alle porte di Reggio, perché aiuta a far riflettere. Non si cambia mentalità se non c’è condivisione. Se non si vuole portare avanti questo messaggio, non so cosa proporre».

CENACOLO ALLA MEDIOPADANA

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