Inaugurati i due monumenti
Montecchio: sulla rotatoria la cerimonia con gli Alpini e la Protezione civile
MONTECCHIO. Quasi 300 persone – tra volontari, autorità e semplici cittadini – hanno partecipato ieri all'inaugurazione dei monumenti, dedicati agli Alpini di Montecchio e alla Protezione civile Radiocomunicazioni Montecchio, scoperti sulla rotatoria della strada provinciale che da Montecchio va a Bibbiano, all’intersezione tra Sp12 e Sp53, nei pressi della ditta Csf.
La giornata è iniziata alle 9.30 in piazza della Repubblica a Montecchio, dove si è svolto l’alzabandiera, la deposizione di fiori ai caduti, la santa messa e infine il corteo, con una bandiera italiana lunga 25 metri portata a mano dai volontari fino alla rotatoria. Lì si è svolta la cerimonia ufficiale, con inaugurazione e benedizione del doppio monumento: sul lato Nord una montagna di marmo, un’aquila e il logo dell’Ana (Associazione nazionale alpini), con il volto del beato don Carlo Gnocchi; sul lato Sud la torre in acciaio (un traliccio alto più di 7 metri) della Protezione civile, nata nel 1998. Il costo dei monumenti, pari a qualche migliaio di euro, è stato sostenuto dalle due associazioni con l’autofinanziamento e con sponsor. Dopo lo svelamento delle sculture, hanno preso la parola le autorità: il presidente della Provincia Giammaria Manghi, il sindaco di Montecchio Paolo Colli, il sindaco di Cavriago Paolo Burani, il vicesindaco di Bibbiano Paola Tognoni, Luca Ferrari della Protezione civile Val d'Enza e monsignor Bazzari della Fondazione Don Gnocchi. E' seguito il pranzo al bocciodromo di Villa Aiola. (am.p.)
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