Gazzetta di Reggio

Reggio

Manari, primo sindaco della storia di Ventasso: "Ecco come sarà la mia amministrazione"

Evaristo Sparvieri
Manari, primo sindaco della storia di Ventasso: "Ecco come sarà la mia amministrazione"

Intervista al neo primo cittadino, alla guida del Comune nato dalla fusione di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto

3 MINUTI DI LETTURA





VENTASSO. "Il mio primo atto? Conoscere tutti i dipendenti e fare assemblee nei vari municipi per dialogare con le persone, chiedere qual è i loro bisogni e le loro priorità. E  fare una mappa precisa del territorio, un territorio complesso che deve andare verso un'omogeneizzazione che non sarà immediata. Penso che il contatto con la popolazione sarà fondamentale".

Il suo nome da oggi è nella storia: Antonio Manari è infatti il primo sindaco di Ventasso, il Comune nato dalla fusione di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto, che per la prima volta ha eletto il suo primo cittadino. Una vittoria di misura, con 1.307 voti, pari al 51.35%, poco più di sessanta preferenze in più rispetto al suo sfidante, Paolo Bargiacchi, che si ferma al 48,64%, pari a 1.238 voti.

"Sono voti sufficienti per governare", aggiunge il neo sindaco, che di fronte a questa storica vittoria non ha neanche avuto il tempo di festeggiare. In piedi già dalle 7 mattino per recarsi in ospedale, dove è primario a Cardiologia.  [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13613096:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/06/06/news/comunali-2016-parita-assoluta-a-casina-si-va-al-ballotaggio-eletti-zanni-a-castellarano-fuccio-a-san-martino-in-rio-e-manari-a-ventasso-1.13613096]]

"Ho provato a dormire, mettendomi a letto alle 11.30. Ma continuavano a mandarmi messaggi. Prima di aggiornamento, poi di congratulazioni. Alla fine prima delle 3.30 non ho chiuso occhio. E alle 7 ero già in piedi".

Nessuna stanchezza, tuttavia, "chi lavora in ospedale è abituato alle notti in bianco". Manari è ora atteso in municipio per l'insediamento.

Ma come ci si sente ad essere il primo cittadino di questo Comune nuovo di zecca?

"E' Comune compelsso, che deriva dalla fusione di quattro municipi  che rappresnetano altrettanti territori per tradizione e vocazione. Si cercherà di fare mediazioni dei punti in comune, per crescere tutti in maneira uniforme"

Si aspettava questa vittoria?

"Sinceramente sì, anche se la differenza era difficilmente quantificabile. Ho visto i dati, a Busana e Ramiseto, i  due ex Comuni, c'era una netta preferenza nei miei confronti, con na maggioranza notevole. Al contrario, Collagna e Lingonchio c'era una preferenza sull'altro candidato. Ho vinto per 69 voti su oltre duemila votanti. E' una cifra esigua ma sufficiente per dire governare"

Quale sarà il primo atto da sindaco?

"A parte le priorità burocratiche, il primo obiettivo sarà quello di cominciare a conoscere tutti i dipendenti e fare assemblee nei vari municipi per dialogiare con le persone, E' fondamentale il contatto con la popolazione, sentire necessità e bisogni".

Ha già pronta la sua squadra?

"La giunta, di quattro persone, sarà composta dai consiglieri eletti in maggioranza. Li sceglierò sulla base delle caratteristiche: i quattro della giunta non lavoreranno soli, ma faranno parte di gruppi di lavoro con tutti gli otto consiglieri di maggioranza. C'è l'idea di lavorare in gruppo. Poi cercherò di identificare i componenti sulla base delle delle compentenze e della disponibilità a prendere questo impegno. L'idea è anche quella di mantenere una rappresentanza per ciascuno dei quattro municipi, cercando un equilibrio"

Ma come concilierà il suo lavoro di primario con l'impegno da sindaco?

"Intanto ho cinque mesi di ferie da smaltire. Il mio impegno sarà a tempo pieno per il Comune".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google