Moto contro auto, centauro gravissimo
Rubiera: l’incidente all’altezza di San Faustino ha paralizzato l’Autosole e aggravato il traffico, che era già da bollino nero
RUBIERA. Un motociclista è rimasto ferito in modo molto grave in un incidente stradale accaduto ieri sull’autostrada del Sole all’altezza di Rubiera, al confine tra le province di Reggio Emilia e Modena. Lo schianto ha paralizzato il traffico per ore, peggiorando una giornata già da bollino nero, dal punto di vista della viabilità, a causa del controesodo del ponte.
L’incidente si è verificato verso le 16 al chilometro 152 corsia Nord, in territorio rubierese, tra San Faustino e Campogalliano. Secondo una prima ricostruzione della Polstrada di Modena Nord, una moto di grossa cilindrata ha tamponato una Ford familiare: l’urto è stato violento e il motociclista è stato sbalzato a vari metri di distanza. Nessuna conseguenza, invece, per gli occupanti dell’auto, che ha riportato danni sul retro. Il conducente è stato ascoltato dalla Polstrada.
La centrale del 118 ha inviato sul posto l’automedica, l’ambulanza e vigili del fuoco (rientrati subito, perché non c’era bisogno del loro intervento), mentre l’elisoccorso ha cercato a lungo un luogo dove atterrare: non era possibile bloccare la carreggiata e, alla fine, il pilota ha optato per un campo adiacente all’autostrada del Sole. Il centauro, in gravi condizioni, è stato stabilizzato dai sanitari e caricato in pochi minuti sull’elisoccorso, dove è stato intubato; le sue condizioni sono preoccupanti. Il ferito è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Parma, dove è in prognosi riservata, in attesa di vedere come reagirà alle cure. I medici lo hanno sottoposto ad analisi accurate per stabilire se sono stati lesionati organi interni.
L’incidente ha mandato in tilt il traffico autostradale, con diversi chilometri di coda che si sono formati a cavallo tra il territorio reggiano e modenese. La viabilità, monitorata dal Coa di Bologna, era già critica fin da mezzogiorno per il grande numero di auto di ritorno dalla Riviera romagnola al termine del ponte del 2 giugno. Il rientro si è trasformato in una odissea per molti automobilisti reggiani, e c’è chi ha impiegato fino a sei ore per tornare dalle località del mare.
L’incidente del centauro – forse causato da un momento di distrazione dello stesso motociclista, imputabile anch’esso alle code a fisarmonica – ha peggiorato la situazione: se per tutta la giornata si segnalavano rallentamenti e code a tratti in direzione Nord, dopo l’incidente, e per circa un’ora, l’autostrada da Bologna fino a Reggio Emilia è stata completamente paralizzata, con le vetture ferme per ore. A questo quadro già critico si è aggiunto lo sciopero nazionale proclamato dai casellanti, che ha creato ulteriori disagi per chi doveva uscire dall’Autosole, provocando code anche ai caselli di Reggio Emilia e di Terre di Canossa.
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