Dall’usura al vandalismo, 12 mesi di indagini nel Reggiano
Sono molte le operazioni condotte dai carabinieri nel corso dell’ultimo anno (dal giugno 2015 ad oggi) nel Reggiano. Di seguito alcune di quelle che hanno avuto maggiore risonanza. Il 18 novembre i...
Sono molte le operazioni condotte dai carabinieri nel corso dell’ultimo anno (dal giugno 2015 ad oggi) nel Reggiano. Di seguito alcune di quelle che hanno avuto maggiore risonanza.
Il 18 novembre i militari di San Polo hanno identificato un ragazzo di 17 anni che era diventato l’incubo delle podiste, che molestava sessualmente. Due giorni dopo i carabinieri di Montecchio hanno identificato sei studenti responsabili di rapine ed estorsioni ai danni di minorenni.
Il 10 dicembre scorso i militari hanno denunciato cinque studenti, autori di pesanti danneggiamenti alla palestra comunale di San Martino in Rio.
Il 20 dicembre quattro persone sono state arrestate dagli uomini dell’Arma di Gualtieri per il violento pestaggio di un cittadino straniero, poi lasciato lungo l’argine del Po.
Il 2015 si è chiuso con il sequestro di mezzo chilo di cocaina alla stazione ferroviaria di Reggio.
Il 9 febbraio si è conclusa l’indagine “don Matteo”, che ha portato all’esecuzione di otto ordinanze di natura cautelare nei confronti di persone accusate di usura, estorsione ed emissione di fatture false.
Il 19 aprile è scattata l’operazione dei carabinieri di Castelnovo Monti “Disc Jockey”, con 10 ordinanze di custodia cautelare per spaccio di droga.
Il 20 maggio i militari di San Polo hanno arrestato quattro persone per una serie di violente rapine in abitazione. Infine è di pochi giorni fa la conclusione dell’indagine “Paradise”, con 13 persone nei guai per un vasto giro di droga sull’asse Reggio-Milano.
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