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De Lucia: «Addio a uno xenofobo»

De Lucia: «Addio a uno xenofobo»

È polemica sul post pubblicato su Fb subito dopo la morte del leghista Buonanno

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REGGIO EMILIA. «È morto l’europarlamentare leghista xenofobo, razzista e guerrafondaio Gianluca Buonanno. Condoglianze alla famiglia per il lutto della persona. A livello politico lo ricorderemo per le offese ai migranti e ai gay, la pistola in diretta e tanto altro peggio». È il commento pubblicato su Facebook dal consigliere comunale Pd, Dario De Lucia, poche ore dopo la morte di Gianluca Buonanno, l’esponente del Carroccio deceduto domenica pomeriggio a 50 anni, in seguito ad un incidente stradale.

Una morte che ha gettato nel lutto il mondo della politica, con messaggi di cordoglio arrivati anche da esponenti tradizionalmente in disaccordo con la Lega. Un messaggio accorato, sempre su Facebook, è stato pubblicato dall’ex ministro all’Integrazione Cecile Kyenge, che sul proprio profilo ha voluto ricordare il collega: «Eravamo su posizioni politiche molto distanti, ma ciò non mi impedisce di sentire una profonda tristezza per la sua morte, avvenuta tragicamente». Toni nettamente diversi da quelli del consigliere reggiano, sul quale è piovuto subito un mare di polemiche, con il suo profilo Facebook inondato di messaggi inviperiti. Non solo per il post, ma anche per quanto scritto a commento delle parole di dolore espresse dal consigliere regionale leghista Gabriele Delmonte, che ha pubblicato una foto in cui è ritratto abbracciato al compagno di partito scomparso. Sotto la foto altre frasi di De Lucia. Parole che non sono piaciute al commissario provinciale della Lega, Matteo Melato: «La polemica politica inscenata da De Lucia è veramente becera, cerca di avere visibilità attaccando politicamente una persona appena deceduta. Noi chiediamo le scuse del consigliere De Lucia e chiediamo al sindaco Vecchi di dissociarsi». Nei commenti apparsi sulla bacheca di Facebook di Dario De Lucia da parte di esponenti della Lega Nord «si parla anche di violenze fisiche a me e alla mia famiglia. Si dovrebbe prendere le distanze». Lo ha detto lo stesso consigliere rispondendo ieri in Sala Tricolore al collega Gianluca Vinci, segretario emiliano del Carroccio.

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