il testimone
«Strada stretta e pericolosa Lì i ragazzi rischiano sempre»
CADELBOSCO SOPRA. «Ero in casa, ho sentito un gran botto e una frenata. Mi sono precipitato fuori». Giovanni Leone, residente al civico 22 di via Dante Alighieri, proprio di fronte al punto dell’impat...
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CADELBOSCO SOPRA. «Ero in casa, ho sentito un gran botto e una frenata. Mi sono precipitato fuori». Giovanni Leone, residente al civico 22 di via Dante Alighieri, proprio di fronte al punto dell’impatto, sottolinea la pericolosità della 63, teatro, in passato, di numerosi incidenti mortali. «La strada è stretta e, anche se c’è il limite dei 50 orari, tutti vanno molto più forte – afferma –. Non solo non ci sono le strisce, ma non c’è nemmeno lo spazio adeguato per la fermata. I ragazzi, che arrivano dalle viuzze laterali del centro, rischiano sempre parecchio».
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