Gazzetta di Reggio

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Tari ridotta a chi porta i rifiuti in discarica

di Roberto Fontanili
 Tari ridotta a chi porta i rifiuti in discarica

Rubiera e Cadelbosco Sopra, i sindaci: «Tuteleremo l’ambiente e ridurremo il costo di smaltimento»

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RUBIERA. È partita ieri a Cadelbosco Sopra e a Rubiera la “raccolta differenziata a punti” che consentirà a chi conferirà i propri rifiuti ingombranti o pericolosi (o anche carta, vetro e plastica come avviene solo per il comune di Rubiera) direttamente nei centri di raccolta (isole ecologiche) di poter risparmiare fino a 30-40 euro all’anno sulla bolletta Tari dell’anno successivo.

È una piccola rivoluzione quella avviata ieri dai due comuni reggiani che, in accordo con Iren, hanno introdotto per la prima volta nella nostra provincia (dopo le esperienze già in atto a Parma e Piacenza) la cosiddetta tariffa premiale e il principio che “più si ricicla più si risparmia”. Un sistema, cioè, che in base al tipo di rifiuto e alla quantità conferita direttamente nell’isola ecologica, fa accumulare “ecopunti”, (alla stregua dei bollini dei concorsi a premi) che a fine anno diventano soldi, dando la possibilità di ottenere uno sconto sulla bolletta.

Il meccanismo è semplice. Utilizzando la tessera sanitaria (che contiene anche il codice fiscale e consente di individuare a chi è intestata la bolletta Tari) ogni rifiuto conferito, viene conteggiato. Ognuno ha un proprio valore, partendo dal fatto che ogni ecopunto equivale a uno sconto di tre centesimi di euro. Si va dagli 11 euro per il conferimento di una lavatrice o ai 3 euro per un televisore, fino a 12 centesimi per un chilogrammo di carta o ai 36 centesimi per gli oli di frittura e quelli utilizzati nelle auto e via via per una decina di tipi di rifiuto. Ogni cittadino, nel frattempo, ha già ricevuto una lettera con allegato l’elenco dei rifiuti che è possibile conferire e i relativi ecopunti calcolati a pezzo o a chilogrammo. A spiegare che questo sistema ha un duplice obiettivo – «di premiare i cittadini più virtuosi e al tempo stesso di incentivare il conferimento nelle isole ecologiche evitando l’abbandono dei rifiuti ingombranti vicino ai cassonetti stradali» – sono stati i sindaci Tania Tellini di Cadelbosco Sopra ed Emanuele Cavallaro di Rubiera, oltre a Luigi Zoni e Federica Grossi di Iren. Il sistema premiale varrà solo per i rifiuti portati nelle isole ecologiche e non per quelli gettati nei cassonetti, così come gli ecopunti saranno appannaggio solo delle famiglie e non delle attività commerciali e aziende che già godono di un sistema di calcolo diverso della tariffa. Oggi la Tasi è composta da due parti, una fissa e una variabile che concorrono entrambe per circa il 50% a determinare la tariffa attuale; per ottenere uno sconto è necessario arrivare almeno a 1000 ecopunti e non si potrà superare il massimo del 30% della quota variabile della Tari. In sostanza lo sconto massimo potrà essere pari al 15% della attuale tariffa. «Ma – hanno sottolineato i due sindaci – i risultati a Parma e Piacenza sono confortanti e hanno portato a un aumento di circa 8% della quantità di rifiuti conferiti, con un vantaggio per l’ambiente. Inoltre i costi di smaltimento dei comuni si sono ridotti».

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