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Albinea, scompare 79enne L’intero paese mobilitato

di Ambra Prati
Albinea, scompare 79enne L’intero paese mobilitato

Erminio Tanferri è stato visto l’ultima volta lunedì alle 19 sulla sua bici elettrica Ricerche a tappeto nella zona. Il figlio: «Temiamo un malore, non è da lui»

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ALBINEA. L’intero paese di Albinea si è mobilitato, ieri, per cercare un pensionato scomparso dal tardo pomeriggio di lunedì.

Erminio Tanferri, 79 anni ben portati, residente in via Leopoldo Nobili nella frazione di Bellarosa, molto conosciuto perché gestiva un’ impresa edile a Reggio (la Cattani Tanferri & C.) fino a dodici anni fa, è vedovo – la moglie Annamaria Ferrari è scomparsa nel 2002 – e vive da solo a 100 metri dal figlio Massimo Tanferri e dai nipotini. L’altro figlio, Gianluca, vive a Sant’Ilario. Massimo è solito passare spesso da casa del padre. Lo ha fatto anche lunedì sera, all’ ora di cena.

«Quando sono entrato in casa lui non c’era – spiega il figlio Massimo – ma c’erano gli effetti personali sul tavolino, il portafoglio e il cellulare. Non ho trovato invece i documenti, forse li ha con sé». Trovando alquanto strano che il padre fosse uscito senza nemmeno un euro in tasca, il figlio si è messo a cercarlo. «Mio padre è un abitudinario, va in giro in bici per andare in centro ad Albinea, circa tre chilometri, a prendere il caffè, il giornale o a fare spesa al Conad, ma per il resto non si muove da casa. Un tempo andava al circolo Bellarosa a giocare a carte, ma ha smesso da tempo. Siamo preoccupati, temiamo un malore o una perdita di memoria, anche se mio padre gode di buona salute e, finora, non ha mai avuto episodi simili».

I carabinieri di Albinea, guidati dal comandante Biagio Nastasia, hanno perlustrato la frazione e fatto il giro dei bar del paese, ma nessuno ha visto Erminio. L’ultimo avvistamento risale a lunedì alle 19: il 79enne ha incontrato un conoscente al bar edicola di fronte alla Croce Verde di Albinea, hanno scambiato due chiacchiere (Erminio è stato descritto come tranquillo) e poi si sono salutati. Da allora, il nulla.

I carabinieri hanno diffuso la foto per tutto il paese e allargato le ricerche su tutto il territorio comunale, in collaborazione con i vigili del fuoco di Reggio, mobilitati con l’elicottero fatto decollare da Bologna, e le unità cinofile. «Mio padre si è allontanato sulla sua bici elettrica che, se carica, può avere un’autonomia anche di 20 chilometri – prosegue il figlio – ora potrebbe essere ovunque. Siamo preoccupati».

Della scomparsa è stato avvisato anche il sindaco Nico Giberti, che ha attivato la Protezione civile, la quale ieri pomeriggio si è unita alle battute di ricerca con i vigili del fuoco.

Erminio Tanferri, capelli grigi, magro (pesa una settantina di chili), è in sella a una bicicletta a pedalata assistita di colore grigio e nero; indossa un bomber nero con la scritta “GS Bellarosa”. Chiunque lo avvistasse, è pregato di informare il 112.

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