È morto l’imprenditore Zambelli
Rubiera: fondatore della Plastorgomma, è stato presidente della Rubierese
RUBIERA. Un imprenditore coraggioso e un grande appassionato di sport, sempre associato a momenti di divertimento per i bambini. È morto ieri il 68enne rubierese Giuseppe Zambelli, fondatore della Plastorgomma Service e per lunghi decenni dirigente della Rubierese Calcio. E’ scomparso dopo una lunga malattia che ne ha progressivamente minato le condizioni di salute. Lascia la moglie Maria Pia e il figlio Claudio, che da una quindicina d'anni è diventato il titolare della Plastorgomma, sempre sostenuto dal genitore. Il funerale è in programma domattina con partenza del corteo alle 10 dalla Casa del commiato del cimitero di Rubiera per raggiungere la chiesa parrocchiale in centro, dove verrà officiata la funzione religiosa.
Zambelli è stato il creatore di una storica realtà imprenditoriale rubierese, la Plastorgomma, con sede lungo l'ex provinciale, in via Case Secchia; una delle prime aziende della zona a operare nella fornitura di ricambi per l'industria ceramica, nata 47 anni fa.
«All'epoca è stata una scelta coraggiosa, partendo da zero, e in questi anni siamo sempre riusciti a crescere e a tenere», racconta il figlio Claudio. Una delle grandi passioni di Giuseppe era poi il calcio, cui ha dedicato tantissimo tempo libero: «Si è sempre impegnato nella Rubierese, lui teneva prima di tutto e più di tutto ai bambini, al settore giovanile. E per lui era importante che il divertimento venisse prima di tutto. Ci teneva particolarmente e si è sempre impegnato molto», continua Claudio. Grazie a questo suo ruolo, Zambelli è venuto in contatto con generazioni di rubieresi, tutti quelli passati dal settore giovanile della squadra di calcio in anni in cui il calcio era spesso l'unico sport praticabile. E tanti di questi piccoli calciatori ricordano ora il loro vecchio e premuroso dirigente. (adr.ar.)
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