Gazzetta di Reggio

Reggio

Giano, una rete di imprese per diffondere il welfare

di Roberto Fontanili
Giano, una rete di imprese per diffondere il welfare

Protagoniste del progetto otto aziende di Correggio aderenti a Unindustria Si occuperanno di conciliazione dei tempi e dei carichi familiari dei dipendenti

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REGGIO EMILIA. Nasce a Reggio, primo caso in regione e tra i primi in Italia, una rete di imprese che coinvolge otto aziende di settori produttivi diversi, ma tutte con sede a Correggio, il cui obiettivo è quello di fornire risposte ai lavoratori sul versante del welfare familiare. Per la prima volta le aziende aderenti a Unindustria, che complessivamente occupano 1.500 persone, pur avendo tra loro dimensioni molto diverse (si va dai 15 ai 600 dipendenti), non si occuperanno solo di far rete per sviluppare innovazione ed export, ma di conciliazione dei tempi e dei carichi familiari dei propri dipendenti con l'orario di lavoro. Il documento che elenca i diversi servizi offerti, è stato spiegato ieri, «a prezzi convenzionati e in alcuni casi sulla base di accordi con cooperative sociali», sono stati presentati anche alle organizzazioni sindacali, (che non hanno ancora espresso un proprio giudizio) e al Comune di Correggio. Così come non è stato ancora definito da parte delle otto aziende se il costo di tali servizi sarà imputato e in quale misura ai lavoratori che ne usufruiranno o potranno entrare in qualche modo a far parte della contrattazione aziendale nei prossimi rinnovi. Diversi i servizi proposti dalla rete di servizi battezzata “Giano”: dal fattorino aziendale (che sbriga piccole incombenze come il pagamento delle bollette per i lavoratori), all'accompagnamento dei figli, al sostegno a familiari disabili e anziani (accompagnandoli a sostenere visite ed esami) e la formazione e l'informazione sugli stili di vita. A questi si aggiungono poi quelli che si intrecciano con i servizi sociali offerti dai comuni, come il servizio di doposcuola e dei campi estivi.

A presentare ieri nella sede di Unindustria la rete di imprese per il welfare “Giano”, il presidente Mauro Severi, i due funzionari di Unindustria Eva Katharina Zimmer e Giuseppina Speziale e i rappresentanti delle aziende coinvolte (Carboni, Corghi, Cgm, Cormach, Dow, Rexnord, Sicam e Warrant group). L'obiettivo di questo sistema di servizi riservati ai dipendenti è stato rimarcato, «ha anche lo scopo di avviare una discussione sui temi della conciliazione, per rendere più efficiente il lavoro, abbattendo l'assenteismo, anche attraverso forme di lavoro flessibili. Temi che sono già nel disegno di legge sulla riforma dei lavori in discussione alla Camera, ma che tarda a vedere la luce». I servizi che “Giano” offre a pagamento già dall'estate in arrivo, in particolare per la gestione dei figli nel periodo di chiusura delle scuole, vanno da una convenzione con tre campi gioco a Correggio a prezzi convenzionati, a una convenzione con un asilo nido per i bambini più piccini e a un soggiorno estivo per i ragazzi sulla montagna reggiana.

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