Gazzetta di Reggio

Reggio

GRAZIE A TUTTI I CREDITORI PER LA PAZIENZA

di Chiara Bergamaschi

P. urtroppo, principalmente a causa della grave congiuntura economica del settore, le aziende da me amministrate si sono trovate nell’impossibilità di far fronte regolarmente ai propri impegni e...

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P. urtroppo, principalmente a causa della grave congiuntura economica del settore, le aziende da me amministrate si sono trovate nell’impossibilità di far fronte regolarmente ai propri impegni e pertanto nella necessità di avviare un percorso volto a ristrutturare il debito, con la precisa volontà della mia famiglia di onorare tutti gli obblighi, destinando volontariamente il patrimonio, anche di famiglia, a favore dei creditori (in primis i fornitori). In una prima fase l’accordo risultava difficile e quindi siamo stati obbligati a presentare domanda di concordato.

L’asta del 26 febbraio 2016, che si è svolta negli uffici del Gruppo Bergamaschi, presieduta dai Commissari, ha avuto un grande successo dal punto di vista economico.

Il momento, le prassi di aggiudicazione, i lotti suddivisi in maniera perfetta hanno permesso di raggiungere un risultato eccezionale, a differenza di quasi tutte le aste svoltesi nel corso di procedure concorsuali, e questo anche perché gli operatori del settore hanno dato luogo a una gara vera.

Finalmente il 16 marzo 2016 la famiglia Bergamaschi ha firmato con i fornitori e il ceto bancario un accordo di ristrutturazione del debito ex. art. 182 bis. Per tutti i creditori il pagamento avverrà al 100% (e la prima rata ai fornitori è già stata versata il 31 maggio), soddisfacendo prima i fornitori di beni e servizi e in un secondo tempo il ceto bancario. Questo è motivo di grande orgoglio perché l’etica mia e della mia famiglia è sempre stata quella di cercare di onorare tutti gli impegni.

Oggi, all’omologa del piano di ristrutturazione aziendale registrata presso il Tribunale di Mantova in data 29 aprile 2016, vorrei ringraziare tutti i fornitori che con pazienza (ma anche con la fiducia consolidatasi in tanti anni di collaborazione) hanno atteso per oltre un anno che il piano andasse a buon fine, il personale che ha continuato a prestare la propria opera con passione e dedizione, i professionisti tutti che ci hanno assistito e i funzionari del ceto bancario che, nonostante alcuni momenti di tensione, hanno creduto nell’accordo. Un ringraziamento al tribunale di Mantova che autorizzando le nostre istanze ci ha condotto rigorosamente verso la cancellazione della procedura concordataria in favore dell’accordo di ristrutturazione ex. 182 bis, permettendoci di ritornare in bonis.

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