Spettacoli e beneficenza alla Sagra dal Scarpasoun
Quattro Castella: ottava edizione sabato e domenica in centro a Montecavolo In programma la “Minimagnalonga”, esibizioni, sfide culinarie e giochi per bimbi
QUATTRO CASTELLA. Torna a Montecavolo, ed è l'8ª edizione, la "Sagra dal Scarpasoun", una festa che sprizza reggianità da tutti i pori. Perché si basa sulla gastronomia nostrana con specialità capaci di attirare i migliori palati da mezza penisola; perché unisce l'impegno privato con quello di alcune istituzioni pubbliche; perché, a motivazione di tanta fatica e impegno, si pone l'obiettivo della solidarietà.
L'appuntamento, fissato per sabato 11 e domenica 12 giugno, è stato illustrato ieri nella sede di “Nonno Pepi” e “Nonna Lea”, punto nodale e luogo di ispirazione di molti degli eventi in calendario.
Luigi Benassi (merita una menzione, non fosse altro che per il fatto di aver titolato la propria impresa alla mamma della moglie; e poi si parla tanto di disamore per le suocere) ha raccontato di aver trovato l'adesione dei propri dipendenti a diverse ore di volontariato e ha messo a disposizione i locali dell'azienda e quasi 20 quintali di "Scarpasoun" per le migliaia di persone che sabato sera e domenica sono attese per questa singolare sagra. Poi c'è la collaborazione dell'amministrazione comunale, oltre che di Croce Rossa, Auser, Polisportiva e Pro loco.
La festa sarà inaugurata sabato sera dal sindaco, prima dello show "Il re degli ignoranti", tributo ad Adriano Celentano. Domenica il clou: si comincia alle 8 con la "Minimagnalonga della Nonna", una camminata enogastronomica, in collaborazione con l'Uisp, che tocca Montebaducco, Montebello, la Venturini e arriva alle 13 a Montecavolo, dove è in programma una tortellata per recuperare le energie profuse nella marcia che si snoda lungo le verdi colline del circondario. Alle 15 sono di scena le "resdore" che preparano in diretta l'erbazzone, con premi alle più abili. Poi un corso pratico di "Mani in pasta", i giochi per i più piccini in piazza, gli sbandieratori e musici della Maestà della Battaglia, prima della gara fra "Chi mangia più erbazzone". Inoltre, il concorso fotografico sul pane "Un click da gustare", l'aperitivo live, lo spettacolo di cabaret alle 21 "Io parlo parmigiano". Nelle due sere e al pranzo della domenica sarà aperta l'osteria tradizionale. Nelle due giornate, sfida con l'umorismo collegato all'erbazzone, la performance di scultori, i mercatini artigianali. C'è davvero di tutto e per tutti i gusti. (l.v.)
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