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IL COMUNE E LA PROVINCIA

«Ecco che cosa faremo per la sicurezza sull’ex statale 63»

«Ecco che cosa faremo per la sicurezza sull’ex statale 63»

CADELBOSCO DI SOPRA. Semafori, marciapiedi e strisce pedonali proprio vicino alla latteria Mosè – dove ha perso la vita Francesco Mainini – rotatorie e ciclabili. Con una dichiarazione congiunta,...

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CADELBOSCO DI SOPRA. Semafori, marciapiedi e strisce pedonali proprio vicino alla latteria Mosè – dove ha perso la vita Francesco Mainini – rotatorie e ciclabili. Con una dichiarazione congiunta, Tania Tellini, sindaco di Cadelbosco Sopa, e Giammaria Manghi, presidente della Provincia di Reggio Emilia, tornano sulla sicurezza stradale sull’ex statale 63, tema tornato di attualità dopo l’incidente fatale di via Dante Alighieri.

«E’ necessario da parte delle istituzioni, Comune e Provincia su tutte, il massimo impegno», affermano Tellini e Manghi. E, «anche se di fronte ad ogni tragedia sembra di non aver mai fatto abbastanza e si sarebbe voluto fare ancora di più», gli amministratori elencano quanto è stato fatto e quanto si farà sul fronte sicurezza.

In particolare, per la sicurezza della ex statale 63, «tra il 2008 e il 2014 la Provincia ha realizzato due rotatorie (tra la Sp63R e la Sp358 e all’incrocio con via Berlinguer a Santa Vittoria di Gualtieri) e la ciclopedonale tra Cadelbosco di Sotto e via Traghettino, mentre con 1,7 milioni di fondi regionali sono stati effettuati altri 10 interventi, di cui 3 ascrivibili al territorio di Gualtieri e 7 a quello di Cadelbosco, incluse le due minirotatorie per le immissioni da via Monsignor Saccani e da via Marzabotto e la messa in sicurezza dei percorsi pedonali e di attraversamento nei pressi dell’incrocio con via Zurco. Nel 2015 il Comune ha realizzato, di concerto con la Provincia, il tratto di ciclopedonale nell’abitato di Zurco da via Prampolini a via Nuova per Bagnolo sempre sulla ex statale.Comune e Provincia hanno poi attivato una collaborazione per cercare di risolvere le problematiche relative al tratto della Sp 63 in questione e che porterà alla realizzazione di altri quattro interventi per un importo complessivo di circa 619.000 euro». Come preannunciato dal sindaco Tellini alla Gazzetta di Reggio, «il Comune provvederà entro l’anno a realizzare, per un costo complessivo di 40.000 euro, un incrocio semaforizzato in centro a Cadelbosco Sotto in corrispondenza dell’incrocio tra via Marconi, via Panini e via Alpi, rendendo più agevole e sicuro l’attraversamento tra la scuola primaria di Cadelbosco di Sotto e la scuola dell’infanzia “Ai Caduti”. Sempre entro fine anno, il Comune si farà carico di realizzare (costo altri 40.000 euro) un tratto di pedonale che collega via Tasso e via Saccani con relativi attraversamenti pedonali su via Alighieri all’altezza della latteria Mosè e in corrispondenza dell’intersezione con via Tasso, in corrispondenza dell’area artigianale di Cadelbosco». Infine la Provincia «realizzerà entro il 2017, grazie a 322.000 euro del Piano nazionale per la sicurezza stradale, una nuova pista ciclopedonale per la quale si sta definendo con il Comune l’esatta localizzazione (o in via Dante verso la Sp358 o in via Colombo); entro il 2016, sempre la Provincia realizzerà una rotatoria a Santa Vittoria Gualtieri all’incrocio con via Fangaglia (217.000 euro). E’ tuttora in corso d’opera la sostituzione e il rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale dell’ex statale 63».

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