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«I reggiani senza la Tasi risparmiano 42 milioni»

Il responsabile Economia Pd: «I cittadini potranno toccare i benefici con mano» Stimate meno tasse pari a 190 euro per famiglia: «Ecco tutte le riduzioni fiscali»

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REGGIO EMILIA. «Con l’abolizione della Tasi sulla prima casa i cittadini reggiani pagheranno 42 milioni di euro di tasse in meno nel 2016». È il calcolo effettuato da Giacomo Bertani Pecorari, responsabile Economia e lavoro della segreteria provinciale del Pd, che fa il punto sulle ricadute dell’abolizione della Tasi per i proprietari immobiliari della nostra provincia, una delle misure inserite nella Legge di Stabilità 2016.

Nella nostra provincia, quasi l’85% delle famiglie reggiane possiede la prima casa: una percentuale superiore alla media nazionale, che si ferma invece al 78%.

«Noi crediamo che la prima casa sia un bene primario per le famiglie reggiane, considerando che quasi l’85% di esse possiede l’immobile in cui abita – afferma Bertani Pecorari – Il peso fiscale sugli immobili è fortemente cresciuto negli ultimi 5 anni a causa delle difficili condizioni della finanza pubblica e questa dinamica ha ulteriormente depresso il mercato delle costruzioni, che versa ancora in una situazione molto difficile».

Una tendenza che ora, secondo il responsabile Economia del Pd reggiano, è destinata a cambiare: «La cancellazione della tassa sulla prima casa ha l'obiettivo di rimettere in tasca alle famiglie reggiane mediamente 190 euro all'anno per rilanciare i consumi interni e per alleggerire il carico fiscale sul settore residenziale, favorendone un rilancio – aggiunge Bertani Pecorari – È stata tenuta in debita considerazione anche l’equità della misura, in quanto la tassa non è stata abolita per gli immobili di lusso quali abitazioni signorili, ville e castelli».

La scadenza per i pagamenti della prima rata di Imu e Tasi, per quanti dovranno pagarla, è prevista il 16 giugno. E sarà allora che, secondo Bertani Pecorari, «molti cittadini toccheranno con mano i benefici di questo importante provvedimento».

Bertani Pecorari ricorda inoltre che «sono inoltre previsti sconti su Imu e Tasi del 50% per chi concede l’immobile ad uso gratuito ai figli e del 25% per chi affitta gli immobili a canone concordato. Per i coniugi separati o divorziati non è dovuta la Tasi dal coniuge che non dimora nell’immobile».

Provvedimenti adottati con la Legge di Stabilità 2016, che «prevede anche riduzioni fiscali nelle tasse sugli immobili per le imprese agricole (abolizione Imu terreni agricoli) e per le industrie (abolizione Imu sulle superfici su cui poggiano le linee produttive e i macchinari). È prevista anche un’agevolazione fiscale per le imprese di costruzioni, con una riduzione all'1 per mille della Tasi sui fabbricati invenduti».

Secondo il responsabile Economia del Pd provinciale, «meno tasse sulle famiglie e sulle imprese e misure specifiche a sostegno del mercato delle costruzioni sono gli strumenti che mettiamo in campo per supportare il rilancio economico. Il Governo e il Parlamento sono impegnati in uno sforzo senza precedenti per alleggerire il carico fiscale per imprese e famiglie e, anno dopo anno, stiamo rispettando il programma e gli impegni di riduzione delle tasse che ci siamo prefissati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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