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Reggiane, il Comune apre alla Cgil

Reggiane, il Comune apre alla Cgil

Il sindaco Vecchi e l’assessore Pratissoli si dicono disponibili al “Polo culturale”

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REGGIO EMILIA. «Ben venga il contributo della Cgil sulla creazione di un polo culturale alle Reggiane, dedicato alla grande fabbrica e al lavoro industriale». Dopo la proposta avanzata dal sindacato in merito alla riqualificazione dell’ex area industriale arriva la risposta del Comune, per bocca del sindaco Luca Vecchi e dell’assessore alla Rigenerazione Alex Pratissoli. «Per noi e per la città - si legge in una nota - che di fatto dagli Stati Generali del 2009 si sta occupando della rigenerazione dell’area dismessa, si tratta di un percorso intrapreso per tempo e molto intenso: cultura e memoria sono coerenti con il nostro progetto. Completati il riordino e la riqualificazione dell'archivio delle Reggiane, come abbiamo sempre detto, esso potrebbe trovare posto nell'area Reggiane nella sede più consona e realizzabile per ospitare una polarità storico-culturale». È quindi un’apertura verso la proposta della Cgil, quella che arriva dal Comune. «Potevamo far nascere grandi centri commerciali e realizzare un'operazione urbanistica di vecchio tipo, giocata sulla rendita fondiaria. Ma sarebbe stato, a nostro modo di vedere, sbagliato. Abbiamo scelto un altro modello, per la riqualificazione Reggiane, quello dell'economia della conoscenza, che preserva al tempo stesso identità, memoria e vocazione (anche funzionale) delle storiche Officine Reggiane». Oltre al tema degli archivi però, all’amministrazione preme anche valorizzare altri concetti: «I temi veramente cruciali però - e siamo certi che la Cgil, la prima organizzazione di rappresentanza dei lavoratori, ne sia ben consapevole - non fanno capo unicamente alla memoria, bensì anche al futuro: delle Reggiane, di Santa Croce, prima ancora della città complessivamente intesa. E futuro per noi, per Reggio Emilia significa tre parole chiave molto concrete: lavoro, innovazione, educazione. Parlare di innovazione nell'area Reggiane significa parlare di innovazione economica e tecnologica. Ma di pari passo ci occupiamo di innovazione sociale e innovazione delle politiche territoriali che si stanno attuando a Santa Croce come in altri luoghi della città. Allo stesso modo, parlare di Educazione, Conoscenza e Creatività significa riferirsi al Centro internazionale Malaguzzi e all'Università, realtà sempre in continua espansione».

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