Act contro Tper per la soppressione dei treni estivi
Il consorzio chiede che i convogli siano sostituiti con i bus Proteste anche dai pendolari e dall’Agenzia per la mobilità
REGGIO EMILIA. I pendolari non si rassegnano alla soppressione di dodici treni delle ferrovie reggiane nel periodo estivo. Quelli della linea Reggio-Ciano, la più penalizzata, hanno raccolto decine di firme per chiedere all’azienda regionale Tper, da cui dipende il servizio, che almeno qualcuno dei sei convogli cancellati su quella tratta venga sostituito con autobus. Al loro fianco si schierano l’Agenzia della mobilità, gli enti locali e il consorzio Act, che è il terzo principale socio di Tper. «E’ inevitabile – assicura Daniele Caminati, presidente di Act – un ripensamento da parte di Tper, alla quale abbiamo fornito la documentazione che dimostra la necessità di rivedere quella decisione. A mio parere esistono le condizioni per rimediare».
Ciò che più pesa, agli amministratori reggiani, è il fatto che le spiacevoli novità siano state decise a Bologna senza consultare i responsabili del trasporto pubblico nel nostro territorio.
«Non accetto – sottolinea Caminati – un provvedimento calato dall’alto senza che ce ne fosse data informazione. Ne sono derivate anche disfunzioni rispetto al trasporto su strada. Infatti l’agenzia della mobilità aveva riprogrammato le corse estive sulla base dell’integrazione tra ferro e gomma, ma certi treni sono scomparsi».
Secondo Caminati esistono le premesse finanziare per correggere l’errore: «Il taglio dei treni – osserva il presidente – ha colpito soltanto il bacino reggiano. Tper, mentre lo rendeva noto, comunicava di chiudere il bilancio con un avanzo di otto milioni. Quindi ora può correre ai ripari». Il malinteso, peraltro, non sembra aprire la strada a uno scontro al vertice fra Reggio e Bologna.
«La settimana scorsa – riferisce Caminati – ho incontrato Raffaele Donini, assessore ai trasporti della regione. Abbiamo concordato di compiere in luglio un sopralluogo sulla Reggio-Ciano, allo scopo di verificare gli interventi necessari su quella linea, che è la più trascurata e l'unica di cui non è prevista l'elettrificazione. Perciò sarà la prima a ricevere i treni nuovi che saranno immessi sulla rete Tper».
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