Gli ex granata in campo per ricordare Jessica Filianti
REGGIO EMILIA. Sono passati vent’anni dalla morte di Jessica Filianti, una bella ragazza di 17 anni assassinata il 14 marzo del 1996 dall’ex fidanzato, Luca Ferrari. Un delitto efferato a due passi...
REGGIO EMILIA. Sono passati vent’anni dalla morte di Jessica Filianti, una bella ragazza di 17 anni assassinata il 14 marzo del 1996 dall’ex fidanzato, Luca Ferrari. Un delitto efferato a due passi dal centro storico che non si può dimenticare e che i tanti, troppi casi di femminicidio che la cronaca continua a raccontare impongono di tenere a mente. Per Jessica e per le donne come lei, domani è in programma in città un momento speciale: un triangolare di calcio tra tre squadre d’eccezione. Si tratta infatti degli ex granata (con nomi che vanno da Beppe Alessi a Salvatore Bagni a Stefano Tacconi), alla squadra della Croce Verde a quella della polizia municipale. A consegnare il pallone per il calcio di inizio saranno dal cielo i paracadutisti mentre sul cielo passeranno le frecce “Top gun”. Il ricavato sarà devoluto ai bambini disabili delle associazioni “Aut aut” e “Il fiore”. A volere questa giornata speciale, con inizio alle 16.30, è la mamma di Jessica, Giuliana Reggio. «Sarà un memorial per Jessica e contro le violenze, che speriamo di poter ripetere negli anni a venire. Così noi la vogliamo ricordare» spiega. In questi anni è stata sempre in prima linea nella testimonianza contro le violenze e per portare avanti il ricordo della figlia Jessica.
Le continue, anche in questi giorni, notizie di femminicidi che si registrano in Italia sono una ferita che si riapre ogni volta. «Bisogna dire ai proprio figli maschi anche la parola no. Non solo che gli è tutto dovuto. No è la parola santa ai figli ai maschi - commenta - Ma anche le leggi devono cambiare. Perchè chi viene arrestato poi fa il buon e presto torna fuori». (el.pe)
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