Muore storica volontaria dell’Avis
Correggio: era anche impegnata nello Spi-Cgil. Questa mattina i funerali
CORREGGIO. È morta all’età di 71 anni una donna simbolo per il mondo del volontariato locale, ma non solo. Martedì scorso è venuta a mancare, a causa di una malattia che le era stata diagnosticata un anno e mezzo fa, Luisa Marchi, molto nota a Correggio per il suo impegno nell’ambito dell’associazionismo. Luisa era apprezzata per il suo impegno in associazioni quali l’Avis e l’Auser. Ma ha voluto manifestare il proprio cordoglio per la sua morte anche la Spi-Cgil. Il decesso di Luisa lascia un grande vuoto, come spiega il marito della donna, Giuliano Sala: «Se dovessi tratteggiare un ritratto di mia moglie Luisa, direi innanzitutto che sapeva distinguersi per alcune doti fondamentali, tra cui spiccavano certamente onestà, generosità, disponibilità e il rispetto per tutti – ricorda il marito –. Credo che siano queste le doti che la facevano amare da chiunque entrasse in contatto con lei. Luisa era stata operaia per 35 anni alla Certex di Correggio, prima di dedicarsi completamente al mondo del volontariato. Qui, in questa ditta, ricopriva mansioni di responsabilità in magazzino: dialogava con operatori commerciali provenienti da tutta Italia. Poi, encomiabile è stato anche il suo impegno tra le file dell’Avis e dell’Auser. Quest’ultima associazione, in particolare, l’aveva premiata con una medaglia per l’attenzione di Luisa nei confronti di bambini disabili, ai quali andava a dar da mangiare. Noi ci siamo sposati 35 anni fa: avremmo dovuto festeggiare su un’isola questa ricorrenza, durante lo scorso Natale. Ma non abbiamo potuto per le sue condizioni di salute, già precarie».
Il funerale di Luisa Marchi si terrà questa mattina alle 10 con partenza dalle camere ardenti dell’ospedale San Sebastiano per il crematorio di Parma. La banda suonerà alcuni brani tra cui “Bella ciao”. (s.a.)
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